Il Tirreno

Empoli

il cuore della città CAMBIA VOLTO 

Via al progetto dei progetti Consegnati i lavori per l’ospedale vecchio

Via al progetto dei progetti Consegnati i lavori per l’ospedale vecchio

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EMPOLI. È il progetto dei progetti, quello più rappresentativo di Hope. Riguarda l’ospedale vecchio, l’ex “San Giuseppe” nel cuore della città. Non un semplice restauro, ma anche risanamento conservativo, consolidamento statico e eco-efficientamento del complesso che si trova fra via Roma, via Giovanni da Empoli, via Paladini e via Ridolfi.

La progettazione e la direzione dei lavori era già stata affidata al raggruppamento temporaneo di professionisti composto da Rossi Prodi associati, Bf Progetti studio associato e ingegner Luca Tocchio, con capogruppo Rossi Prodi Associati. I lavori sono stati consegnati ieri - dalla sindaca Brenda Barnini, insieme al vicesindaco Fabio Barsottini e alla dirigente del settore lavori pubblici Roberta Scardigli - all’associazione temporanea di impresa formata da Arkè Unipersonale di Altamura e da Addante Giovanni Srl di Bari.

L’intervento prevede la realizzazione di uno spazio per il coworking (al primo piano), una caffetteria e uno spazio ristoro (piano terra) e il complesso sistema delle corti e delle connessioni pubbliche che interessa la parte esterna dell’ex ospedale. Il progetto ha un valore di 3.365.763 euro, finanziato per 1.276.812,81 euro con contributo comunitario, per il restante dal Comune di Empoli. «Il cantiere dell’ex ospedale – ha sottolinea Barnini – vuole restituire spazi di vitalità a Empoli, di riportare funzioni fondamentali e servizi all’interno del centro storico, che non può più vivere se non accompagnato da nuovi servizi e nuove funzioni. Senza un intervento strutturale così è ovvio che eventi e manifestazioni non sarebbero sufficienti a ridare centralità ad Empoli. Questo tipo di interventi, per cui ringrazio i dipendenti pubblici e tutte le persone che ci hanno lavorato, sono destinati a cambiare il futuro della città. La pandemia non ci fermerà e anzi ci faremo trovare pronti per ripartire».

Il progetto è stato ampliato rispetto a quello iniziale. Le integrazioni derivano da prescrizioni dettate da vigili del fuoco e Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per la Città Metropolitana di Firenze. Secondo le normative c’è stata la necessità di inserire un’opera aggiuntiva: un nuovo sistema di scale esterne in metallo caratterizzate da un’ampia vetrata che di fatto contraddistinguerà il corpo principale dell’edificio in particolare la corte interna che si affaccia su via Giovanni da Empoli. Fungerà da uscite di sicurezza ma darà al complesso una nuova conformazione architettonica. L’ospedale vecchio sarà raggiungibile da via Paladini, suo ingresso storico, ma anche da via Ridolfi/piazza del Popolo, via Roma e via Giovanni da Empoli. Il progetto prevede infatti di creare un collegamento pedonale tra via Ridolfi e via Roma. Nello spazio pubblico che costeggia l'edificio su via Ridolfi è previsto anche il recupero di ex convitto degli Infermieri e Torre dei Righi. Il progetto di recupero prevede la creazione nell’ala ovest al piano terra di una caffetteria e uno spazio ristoro; al piano primo, aule e laboratori, La sala principale, del coworking, sarà ottenuta con un intervento che recupererà interamente lo stato originale del grande spazio a volte dell’ala ovest.

Il complesso architettonico ha mantenuto la funzione sanitaria, per cui era stato fondato nel 1765, fino al 2008, quando è stato inaugurato il nuovo ospedale in via Boccaccio. I lavori, da contratto, dovrebbero durare 469 giorni e, dunque, terminare entro marzo 2022. Tutti i lavori di Hope, in generale, dovrebbero essere concluso entro la fine del 2022. La biblioteca, intanto, sarà pronta a primavera. —

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