Il Tirreno

Empoli

la buona notizia 

Un anno fa l’incendio nel centro Ecomedica. Ora lo studio dentistico “Fazi-Albo” riparte

Daniele Dei
Vania Albo, Giovanni Fazi e Marco Cervino nel nuovo studio dentistico (foto Carlo Sestini)
◗
Vania Albo, Giovanni Fazi e Marco Cervino nel nuovo studio dentistico (foto Carlo Sestini)

Il rogo aveva provocato danni per almeno centomila euro. Sono stati rinnovati i locali e acquistate nuove attrezzature

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Un anno dopo l'inferno di fuoco, si riparte da dove si era lasciato. Era il 20 febbraio 2020 quando un vasto incendio si sviluppò al primo piano del complesso dell'Ecomedica, la clinica privata di via Cherubini a Empoli, devastando il laboratorio di analisi, la endoscopia e soprattutto gli ambienti dello studio dentistico “Fazi – Albo”, che in questi giorni ha ripreso l’attività rinnovando totalmente i locali.

«L'incendio era partito dai nostri ambienti – racconta la dottoressa Vania Albo – le cause non sono mai state chiarite, nemmeno dopo gli accertamenti condotti dai periti. Sicuramente sappiamo che le fiamme avevano avuto origine da una stanza. Il resto del piano ripartì dopo alcune settimane, noi invece abbiamo avuto più rallentamenti tra lavori e questioni assicurative. Non è stato semplice ripristinare un ambiente raso al suolo».

Nel 2020 l'attività non è stata comunque interrotta: «Ci siamo appoggiati allo studio del dottor Andrea Regini in via Chiarugi – prosegue Albo – il quale ci ha messo a disposizione i suoi ambienti per alcune giornate per non restare completamente fermi, questo ha permesso ai nostri clienti di venire. Giovanni Fazi ha potuto contare anche su uno studio a Firenze e così ci siamo un po' distribuiti. Abbiamo dovuto mettere in cassa integrazione il personale che lavorava per noi, non potendo lavorare tutti i giorni. Poi con la pandemia ci siamo trovati in un momento come quello della primavera scorsa in cui gestivamo soltanto le emergenze».

Il coronavirus infatti ha cambiato molto anche il lavoro dei dentisti: «Specialmente da settembre scorso con l'aumento esponenziale delle quarantene si sono rivoluzionando le agende – prosegue la professionista – tanti appuntamenti sono saltati all'ultimo e chi aveva anche un raffreddore si trova adesso a rinviare un intervento».

Adesso allo studio “Fazi – Albo” i dipendenti sono rientrati tutti al lavoro, dopo aver unito sia la cassa del periodo della primavera scorsa che quella per la riduzione dell'orario. Ai due dentisti, nel frattempo se n'è aggiunto anche un terzo, Marco Cervino, che si occupa di protesi e alta chirurgia e amplierà ulteriormente la gamma di servizi offerti.

«La nostra attività è nata assieme al nuovo corso di Ecomedica – conclude Albo – quando fu inaugurata la nuova sede di via Cherubini c'eravamo già anche noi. Tornare lì era la nostra volontà. Avevamo danni per almeno 100mila euro di macchinari, l'assicurazione ha coperto una buona parte ma non tutto. Abbiamo comprato nuove attrezzature all'avanguardia, in particolare un innovativo scanner per la rilevazione delle impronte digitali. Siamo riusciti a far tornare lo studio più bello di prima, possiamo dire di essere risorti come l'araba fenice». —


 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web