Sicurezza
Spaccature e buche sul ponte De Gasperi L’allarme dei cittadini «Sono pericolose»
La prima a evidenziare il problema una donna di Sovigliana L’assessore Vignozzi tranquilizza: «La struttura è sicura»
Daniele Dei
VINCI. Una crepa longitudinale che ha attraversato il ponte da una parte all'altra desta preoccupazioni tra chi si sposta da una sponda all'altra dell'Arno tra Spicchio-Sovigliana ed Empoli. Da una segnalazione partita dai social si è innescato un vespaio di polemiche, tanto che il Comune di Vinci è dovuto intervenire per dissipare le preoccupazioni. Il punto oggetto delle lamentele è quello sul versante nord del ponte “Alcide De Gasperi”, inaugurato il 17 dicembre 2012 e costruito dalla Provincia di Firenze, oggi Città Metropolitana. Su lato di Vinci si sono formate due grandi buche, una per senso di marcia, oltre a una spaccatura perpendicolare alla direzione dei veicoli, che ha fatto temere problemi di staticità. I commenti su Facebook in merito sono stati numerosi con anche male parole rivolte alle amministrazioni comunali coinvolte. A evidenziare per prima il problema era stata, il 9 gennaio, una residente di Sovigliana, Claudia Bianchini. «Sono passata di lì e ho fotografato la situazione – spiega lei stessa – ho pensato che un ragazzo con un motorino lì ci si sarebbe ammazzato. E come l'ho vista io, la vedono tutti. La buca è un bel po' che c'è. Mi sarebbe piaciuto misurarla per vedere quanto è grande e profonda. So di gente che l'ha presa e si è lamentata». Quell'avvallamento ieri mattina è stato sistemato dalla Città Metropolitana, che ha in gestione la manutenzione del viadotto, ma è rimasto ancora scoperto il solco longitudinale e la rottura più evidente sul lato est, nei pressi della rotatoria del “barchino dei renaioli”. «La Città Metropolitana ha già messo in agenda nei prossimi giorni l'intervento di ribitumazione e ripristino del manto stradale», ha evidenziato l'assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Vinci, Vittorio Vignozzi. In una nota, l'amministrazione locale ha voluto però rispondere ai tanti commenti su un temuto problema di stabilità. «Il ponte De Gasperi è sicuro ed è costantemente monitorato – prosegue Vignozzi – la fessurazione dell'asfalto che si vede è dovuta ai movimenti naturali di una struttura di questo tipo che, conseguentemente al cambio delle temperature, si dilata e si contrae. Sotto le crepe c'è un giunto e quando il movimento di dilatazione o contrazione è importante, l'asfalto si rompe. Ho chiesto alla Metrocittà che venga fatta una valutazione sull'opportunità di portare il giunto in superficie, affinché non si ripresenti il problema fastidioso della fessurazione dell'asfalto, a cui siamo ormai abituati ogni anno». «A qualcosa allora il post e le sue condivisioni sono servite affinché qualcuno si svegliasse – è il commento di Bianchini – non era possibile che fino a oggi tutti fossero stati ciechi». Intanto, dal 30 agosto scorso sono ancora presenti sul ponte gli elementi di cantiere per il ripristino della transenna che fu sfondata da un veicolo, sebbene la riparazione pare eseguita. —
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