Sicurezza
Scarcerazione di Kalesha il tribunale si è riservato
FIRENZE. Al termine dell'udienza di ieri il tribunale del riesame di Firenze si è riservato la decisione sull'istanza di scarcerazione di Elona Kalesha, la 36enne albanese detenuta da dicembre a Sollicciano per gravi indizi di colpevolezza per i reati di duplice omicidio, occultamento e vilipendio dei cadaveri dei coniugi Shpetim e Tauta Pasho, i genitori dell'ex fidanzato Taulant Pasho scomparsi a Firenze nel 2015 e i cui resti sono stati ritrovati il 10 dicembre 2020 e nei giorni seguenti in valigie abbandonate in una striscia di campo fra il carcere di Sollicciano e la superstrada Fi-Pi-Li. Il collegio, presieduto da Anna Liguori e completato dai giudici Limongi e Bilosi, ha recepito le argomentazioni del pm Galeotti e dei difensori, avvocati Febbo e D'Orzi. Secondo quanto emerge il pm Galeotti avrebbe prodotto nuovi documenti processuali oltre quelli già noti alle parti, fra cui telefonate intercettate a Elona Kalesha a dicembre, prima della carcerazione cautelare disposta dal gip. —
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