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Il Premio Boccaccio in lutto «Ci mancherà tantissimo»

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CERTALDO. «Se ne va una colonna portante del “Premio Boccaccio”, un grande uomo di cultura, di cui sentiremo molto la mancanza, come ci mancheranno le sue battute argute e i suoi preziosi suggerimenti, che lasceranno un segno profondo nella storia del Premio», così commenta Simona Dei, presidente dell’associazione letteraria Giovanni Boccaccio, organizzatrice del Premio omonimo, la notizia della scomparsa dell’amico Luigi Testaferrata.

«Era uno scrittore e giornalista attento alla realtà del suo tempo – prosegue – uno studioso e un uomo impegnato con tutto se stesso in ambito scolastico, prima come professore e poi come preside del liceo classico "Virgilio". Devo a lui la mia passione per la letteratura, trasmessa durante gli anni del liceo. Era il mio indimenticabile professore d’italiano. È stata per me una grande gioia, ormai adulta e avviata in altri settori professionali, avere l’onore della sua presenza in giuria, e della sua appassionata vicinanza alle attività culturali dell’Associazione. Ci mancherà tantissimo”.

«Ti abbiamo conosciuto giovane, ai tempi del liceo. Il migliore professore e preside che abbiamo avuto – aggiungono Anna e Alessandro Renieri, tra i componenti storici dell’Associazione – siamo poi diventati amici di tutta la famiglia. È veramente una grande perdita che ci causa tanto dolore».

Un cordoglio profondo è stato espresso anche dai componenti della Giuria del Premio Boccaccio a partire dal giornalista Stefano Folli. Con altrettanto dispiacere si è pronunciato anche l’amico Paolo Ermini, giornalista, anch’egli tra i giurati del Premio: «È la notizia che temevo dall’ultima volta che l’avevo sentito al telefono – ricorda con profondo dispiacere – ci legavano stima, simpatia, affetto. Indimenticabile, ed esemplare, la passione che manifestava nella cura delle rubriche, che ha tenuto a lungo sul Corriere Fiorentino. Un uomo di cultura, certo. Ma ancor di più un innamorato della letteratura, della narrativa. Inesauribile il suo amore per la Toscana e in particolare per Firenze, dove si era formato. È veramente una grande perdita».

Cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini: «Ancora una volta un lutto, ancora una volta un dolore – ha scritto sulla propria pagina Facebook il primo cittadino – Luigi Testaferrata, da moltissimi anni giurato del Premio Boccaccio, la sua presenza a Certaldo costante e continuativa come il suo affetto verso la nostra comunità, oltre che di tutto il territorio Empolese Valdelsa. Un uomo di enorme cultura e di straordinaria gentilezza»

Il lutto ha colpito anche la rivista “Erba d’Arno. «La redazione di Erba d'Arno, anche a nome di collaboratori, abbonati e lettori della rivista, porge alla moglie e ai familiari le più sentite condoglianze».—

© RIPRODUZIONE RISERVATA



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