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Empoli

I colleghi della sua palestra: «Collaborava con noi da anni non ci possiamo credere»

Daniele Dei
I colleghi della sua palestra: «Collaborava con noi da anni non ci possiamo credere»

Giorno di lutto al “Miosotys Dans Academy” di Montelupo Fiorentino Faceva l’istruttore e su Facebook aveva aperto una pagina a tema 

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EMPOLI. È calato il buio quando alla “Miosotys Dans Academy” di via Arti e Mestieri a Montelupo Fiorentino è arrivata la notizia della scomparsa di Giuseppe Alessandro Castellino, 30 anni, dopo lo schianto avvenuto in Fi-Pi-Li a Collesalvetti.

Al momento in cui la scuola di danza è stata chiamata dal Tirreno, nessuno aveva ancora appreso della tragedia. «Collaborava con noi da almeno cinque, sei anni – spiega la direttrice e fondatrice della scuola, Katia Mancini – usufruiva nei nostri spazi della palestra per la propria attività. Non ho parole».

Si faceva chiamare semplicemente Alessandro, era nato a Empoli il 30 maggio 1990. Aveva avviato, quando aveva 25 anni, un'attività come allenatore personale sia a domicilio che alla Miosotys, con cui aveva stretto un accordo per utilizzare i loro spazi. Aveva creato la pagina Facebook “Invictus Personal Trainer”, in cui descriveva se stesso e la propria attività. «Innamoratomi fin da subito dello sport, che pratico fin da ragazzino – scriveva lui stesso – e facendo della cura del corpo e della mente una filosofia di vita, "mens sana in corpore sano", entro a far parte di questo mondo nel 2011, divenendo istruttore sala pesi e personal trainer. In seguito, desideroso di approfondire il personale bagaglio culturale sportivo, mi diplomo anche come istruttore di svariati corsi quali kettlebell, barbell training, aerobica, step, fit boxe, allenamento funzionale, total body e massaggiatore».

La passione lo aveva portato a frequentare corsi e a prendere attestati per certificare le proprie competenze in termini di dimagrimento, tonificazione dei muscoli, aumento della forza e della massa muscolare. «Qualsiasi sia il vostro obiettivo, qualunque sia la ragione della vostra felicita, tutto si può ottenere», era il suo motto. Aveva una grande cura del proprio fisico senza però rinunciare a togliersi degli sfizi in cucina, a dimostrazione che con la fatica era possibile bruciare e non assimilare.

Era appassionato di viaggi e di moto: fin quando non c'è stata la pandemia è andato alla curiosa scoperta delle principali capitali europee e, quando poteva, si dilettava sulle due ruote: fino a tre anni fa con una Ducati 749 rossa, che aveva poi deciso di vendere per comprarne poi un'altra. Dopo il dolore per la morte dell'empolese Castellino, c'è apprensione a Bassa, per le condizioni della fidanzata Maria Carmela Molisse, 36 anni, residente nella frazione di Cerreto Guidi e che era con lui al momento dello schianto. —

Daniele Dei

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