La manifestazione
Empoli in lutto, si è spento il professor Testaferrata
Addio a un colosso della cultura: scrittore, studioso, giornalista, per anni è stato il presidente del liceo classico "Virgilio"
EMPOLI. Lutto a Empoli per la morte di Luigi Testaferrata. Il professore si è spento a 88 anni.
Nato nel 1932 a Empoli, si era formato alla scuola di Giuseppe De Robertis con una laurea con una tesi sul Poema paradisiaco di D’Annunzio, segnando così l’inizio di un’appassionata ricerca dannunziana che fornirà una serie di interventi critici, alcuni di essi raccolti in un volume del 1972 ("D’Annunzio paradisiaco") e in numerosi Atti dei convegni realizzati dal Centro Studi Dannunziani di Pescara nell’ultimo trentennio. Dal 1956 al 1977 ha insegnato nei licei, e in seguito, per altri vent’anni, fino al 1997, è stato preside del Liceo Ginnasio “Virgilio” della sua città. In questi anni ha continuato a scrivere, romanzi e racconti, con i quali ha partecipato con successo ad alcuni noti premi letterari. Si è dedicato anche a traduzioni ("Le favole di Fedro", 1977; "L’Elogio della follia" di Erasmo da Rotterdam, 1978; "Le Metamorfosi" di Ovidio, 1981), e a collaborazioni a quotidiani e periodici: «La Voce Repubblicana» ai tempi di Ugo La Malfa, «Il Giorno» di Guglielmo Zucconi, «Il Giornale» di Indro Montanelli, «Il Sabato», «Bell’Italia», «Toscana Qui», «Erba d’Arno». È stato editorialista di «Avvenire».
Faceva parte della giuria del premio "Luigi Russo-Pozzale" e del "Boccaccio". Luigi Testeferrata lascia la moglie Grazia, i figli Elena e Michele, le nipoti Karolina e Gaia, il fratello Alessandro. I funerali saranno officiati venerdì 8 gennaio alle 10 nella chiesa di San Giovanni Evangelista a Empoli. La salma sarà cremata e le ceneri saranno tumulate nel cimitero di Sant'Andrea a Empoli.
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