Il Tirreno

Empoli

il caso 

Dieci anni di annunci, promesse e progetti ma il “Santa Verdiana” è sempre chiuso

Daniele Dei
Dieci anni di annunci, promesse e progetti ma il “Santa Verdiana” è sempre chiuso

Le parole spese da sindaci, assessori regionali e direttori sanitari sul destino della struttura sanitaria di Castelfiorentino

3 MINUTI DI LETTURA





Daniele Dei

CASTELFIORENTINO. «Negli obiettivi regionali del 2011 c'è la riorganizzazione dei piccoli ospedali in strutture più connesse col territorio». Avete letto bene: nel 2011. Lo diceva l'assessora regionale alla sanità, Daniela Scaramuccia, a maggio di quell'anno in un incontro al Teatro del Popolo, parlando del futuro dell'ospedale "Santa Verdiana" di Castelfiorentino.

«Visto il coinvolgimento forte dell'Università – disse in quel contesto – potrebbe fin da ora diventare il primo laboratorio in cui lanciare uno dei più innovativi messaggi del piano: chiudere il cerchio fra ospedale e territorio e organizzare percorsi orientati per le persone». Oggi la struttura, costruita nei primi anni Settanta, è dismessa da sette anni, con quattro assessori regionali che si sono alternati e numerosi annunci da parte della politica: in epoca Covid-19 un ospedale in più sul territorio avrebbe fatto comodo.

Si parte dalla conferenza stampa del 10 novembre 2008 alla presenza della sindaca, oggi deputata, Laura Cantini: l'apertura del nuovo “San Giuseppe” cambiava l'organizzazione territoriale e in quel contesto si parlò del futuro del “Santa Verdiana”: «Sarà organizzato attraverso tre moduli di degenza», recita la relativa nota stampa riferendosi a ospedale di continuità, gravi disabilità e cure palliative, «un servizio di riabilitazione ed infine ambulatori specialistici e diagnostici, che opereranno anche in regime di servizio giornaliero». L'inaugurazione il 9 settembre 2010 con l'assessora Scaramuccia faceva ben sperare. Doveva essere «un ospedale prototipo sia per le cure che per l'assistenza» secondo il direttore generale dell'Asl 11, Eugenio Porfido, nella conferenza stampa del 2008. Poi lo stesso Porfido rivelò il rischio sismico dell'immobile: «Sapevamo delle criticità della struttura», ammise al Tirreno il 16 marzo 2013. Da lì lo spostamento dei reparti a Empoli e lo smantellamento.

«Luigi Marroni (l'assessore che subentrò a Scaramuccia, nda) ha preso l’impegno a finanziare tutti gli interventi che si dovessero rendere necessari per adeguare la struttura dell’edificio alle norme di sicurezza vigenti», annunciò l'allora sindaco Giovanni Occhipinti. Da lì è iniziato un via vai di proclami: «La tempistica ultima per terminare tutti i lavori? Entro 5 anni con un costo totale di realizzazione di 13,5 milioni di euro», parola del direttore generale dell’Asl 11 Monica Piovi nel consiglio comunale aperto di luglio 2013. Nel 2016 l'assessorato regionale passa a Stefania Saccardi: il 20 ottobre a Empoli annunciò otto milioni e mezzo per il “Santa Verdiana”.

«La nuova struttura – recita una nota stampa del tempo – troverà piena armonia con i preesistenti edifici dedicati all’attività diagnostica, specialistica, riabilitativa e prelievi a servizio della Valdelsa costituendo un centro per la salute di tutta l’area».

«I lavori partiranno nel 2019 e si concluderanno nel 2020. Altro impegno mantenuto. Fatti, non chiacchiere», è il post del sindaco Alessio Falorni su Facebook del 27 gennaio 2018. A maggio 2019 arrivò una nota dell'Asl Toscana Centro: «Ho concordato la copertura totale dell’intero intervento con l’azienda sanitaria – sottolineò Stefania Saccardi – che lo ha inserito nel piano finanziario aziendale degli investimenti», con inizio lavori nel 2019 e termine nel 2021. La gara è arrivata solo nel 2020: primo lotto da sette milioni, scadenza primo aprile. L'ultimo annuncio è del 31 dicembre scorso: «L'ospedale è attualmente in gara, l'Asl mi dice che dovrebbe essere assegnata alla fine del mese di gennaio, ormai siamo insomma agli sgoccioli». Forse, viene da aggiungere. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa