Italia
Slitta l’abbattimento di alberi, in arrivo 40 piantumazioni
Il Comune di Empoli prevede di impiantare 900 esemplari del progetto Carbon Neutra. Ancora da accertare lo stato di salute delle piante in alcune zone della città
EMPOLI. Slitta ancora, con ogni probabilità alla prossima primavera, l’abbattimento degli alberi di viale IV Novembre, piazza Don Minzoni e piazza Matteotti. L’operazione, che inizialmente avrebbe dovuto concludersi entro la fine del mese di giugno scorso, sarà rimandata di quasi un anno e potrebbe portare ad alcune modifiche sul numero di piante da tagliare. Dal computo delle 44 messe in programma, infatti, potrebbero esserne tolte alcune per le quali le condizioni non sono troppo gravi. Tutto dipenderà dall’ulteriore perizia affidata dal Comune di Empoli ad uno studio agronomico di Ferrara. Nel frattempo, continuano le nuove piantumazioni di alberi rimossi o danneggiati dal maltempo nel recente passato. Nelle prime settimane dell’anno, in attesa dell’esito di un bando regionale che potrebbe portare a impiantare 900 nuovi alberi in città, saranno 40 quelli messi a dimora. Ma partiamo dal taglio. Nel 2019 la giunta guidata da Brenda Barnini aveva commissionato uno studio sulle condizioni di stabilità di circa 250 alberi presenti in città. Lo studio aveva evidenziato il cattivo stato di 44 di essi e ne aveva prescritto l’abbattimento. Una decisione che ha scatenato le proteste di molti cittadini, specie per quanto riguarda viale IV Novembre. Qui, a primavera scorsa è nato un comitato, che ha raccolto molte adesioni e ha organizzato manifestazioni in difesa dei 22 tigli da tagliare. Inizialmente l’amministrazione aveva respinto ogni ipotesi di ripensamento, salvo poi tornare sulla data già fissata e rimandare tutto al parere della Soprintendenza archeologica Belle Arti e Paesaggio. Quest’ultima ha preso in carico la valutazione sul progetto di abbattimento e a metà settembre scorso ha fornito il proprio parere. L’operazione nel complesso è stata autorizzata, ma con alcune prescrizioni. Una delle quali porterà ad un rinvio di altri tre mesi e a possibili modifiche nel numero di piante tagliate.
La Soprintendenza, infatti, ha chiesto al Comune di effettuare una ulteriore perizia in cui venga specificata nel dettaglio la condizione degli alberi considerati da abbattere e di valutare quali siano in uno stato di salute tale per cui tagliare è l’unica soluzione e quali, invece, potrebbero subire un momentaneo consolidamento strutturale per procrastinarne l’abbattimento. Per sapere quali si salveranno, almeno nella prima fase, bisognerà attendere gli esiti della perizia che la giunta ha affidato allo studio Progetto Verde, di Ferrara, del dottore agronomo Giovanni Morelli. Intanto, come accennato, va avanti il piano di ripiantumazioni. Dopo i nuovi alberi in piazza Ristori, ne arriveranno altri 40 a breve. L’intervento più importante tra via Einstein e via Bonistallo dove ne saranno sistemati 12. Quindi, altri in via Sanzio, via Barzino, via Meucci, parco Mariambini, palazzo delle Esposizioni, giardino di Fontanella e a Santa Maria. Poi nei giardini delle scuole Pascoli, Carducci, Baccio da Montelupo e via Giusti. Inoltre, il Comune di Empoli concorre al bando regionale “Toscana Carbon Neutral”, che prevede finanziamenti per la piantumazione di nuovi alberi. Secondo il progetto, che avrà un costo di 250mila euro, ne potrebbero essere installati 900 in oltre 50 aree della città. «Partiremo a fine estate 2021 - spiega l’assessore all’ambiente Massimo Marconcini - per garantire un miglior attecchimento. L’intervento durerà qualche mese». —
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