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Empoli

i dati  

Sono 36 i nuovi contagiati Il dato settimanale sale a 161

D.D.

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EMPOLI. Sono stati 161 i nuovi positivi al coronavirus nel corso della settimana successiva a quella di Natale nell'Empolese Valdelsa.

Un dato in aumento rispetto a quella precedente, quando erano state 137. Il numero emerge a seguito delle ultime cifre fornite dall'Asl: va detto che, pur essendoci una risalita, il dato resta comunque più basso rispetto alle altre settimane di dicembre. Dal 20 dicembre in poi oltre i 30 casi in un giorno ci si è arrivati soltanto due volte: il giorno di San Silvestro e ieri, quando si sono registrate 36 nuove positività: undici a Empoli, sei a Fucecchio, cinque a Montespertoli, quattro a Certaldo e altrettanti a Castelfiorentino, tre a Montelupo Fiorentino, due a Vinci e uno a Capraia e Limite. La situazione dei posti letto occupati al “San Giuseppe” resta pressoché invariata rispetto al giorno precedente: sono sempre 47 infatti i ricoverati nell'area Covid ordinaria su 72 posti letto allestiti. A questi si aggiungono ulteriori 19 persone ospitate invece nella terapia intensiva dedicata. Completano il quadro i degenti delle cure intermedie, 26 in totale, di cui 14 a Fucecchio e i restanti a San Miniato. Proprio San Miniato piange la scomparsa di Piero Bertucci, conosciuto e apprezzato volontario della Misericordia che si è spento, a 65 anni, nel reparto Covid dell’ospedale di Empoli.

A Fucecchio, invece, i casi positivi dell’ultima settimana sono stati 14 (contro i 18 della precedente) e il sindaco Alessio Spinelli ha tracciato il punto della situazione anche in qualità di presidente della società della salute dell’Empolese, Valdelsa e Valdarno. «Le misure restrittive adottate dal Governo – ha spiegato – hanno sicuramente avuto un impatto positivo sulla situazione sanitaria. Nella nostra regione le cose sono migliorate e tra pochi giorni torneremo ad essere zona gialla. Ma proprio per questo motivo, per la riapertura dei luoghi di lavoro e delle scuole, occorrerà ancora più cautela. Il rischio di contagio in questi casi è maggiore e far ripartire i numeri con tutto ciò che ne consegue è un attimo. Serve attenzione e responsabilità. Detto questo, iniziamo il 2021 con maggiore ottimismo per l'arrivo del vaccino. Proprio il primo giorno dell'anno sono state vaccinate 25 persone all'interno della nostra residenza sanitaria assistita "Le Vele". Iniziamo a proteggere le persone più fragili in attesa di poter estendere la vaccinazione a tutti coloro che lo vorranno. Io mi auguro che tutti lo facciano, vaccinarsi è il primo passo per un ritorno alla normalità».

E proprio nelle rsa continuano i giri di tamponi, soprattutto nelle strutture dove ancora si trovano anziani positivi: oggi è il turno del plesso di viale Propositura a Castelfiorentino della “Eugenio, Maria e Domenico Ciapetti” in cui si spera di uscire presto da un incubo che si protrae da due mesi e ha fatto quattro vittime tra i propri ospiti. —

D.D.

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