Proteste
Ecco Luce, un nome che ridà speranza
All’ospedale di Empoli la prima bimba è nata alle 3,39 I genitori, Ambra e Maikol, vivono a Montelupo Fiorentino
Daniele Dei
EMPOLI. Un nome, una speranza. Si chiama Luce Salvadori ed è la prima nata del 2021 all'ospedale di Empoli. Una figlia del lockdown. La piccola è figlia di una coppia residente a Ponterotto, frazione di Montelupo Fiorentino, ed è venuta al mondo alle 3,39 di ieri mattina, per la gioia dei suoi genitori Maikol Salvadori e Ambra Bruscoli.
È stata però una gioia a metà dovuta alle restrizioni che la Regione ha deliberato in questo periodo di emergenza Coronavirus: se chiaramente il servizio di assistenza alla donna è confermato in ogni sua parte, per il genitore maschio vigono invece tutta una serie di divieti ed è per questo motivo che il padre di Luce, al pari dei nonni, dovrà attendere domani per prendere in collo la propria figlia per la prima volta.
Intanto mamma e bambina, nata con un peso di due chili e 880 grammi, stanno bene. «Avrei terminato il tempo l'11 gennaio – racconta la 29enne neomamma, originaria di Capraia Fiorentina – poi il pomeriggio di San Silvestro ho accusato delle contrazioni e poco prima di mezzanotte siamo dovuti andare in ospedale. È stato tutto velocissimo: ho fatto un tampone rapido e ho saputo dell'esito mentre stavo per entrare in sala. Meno male, perché questo ha permesso a Maikol di poter entrare ad assistere al parto».
Questa è l'unica concessione per i neopadri, tanto che anche ieri Ambra era rimasta da sola con la bimba, ovviamente assistita dal personale ospedaliero. «È un peccato – evidenzia la giovane mamma – a mio avviso sarebbe stato meglio se al mio compagno, fatto un tampone e accertata la negatività al Covid, fosse stata data la possibilità di stare anche qualche ora in stanza con noi, anche solo per dare una mano. Durante la gravidanza tutto è filato liscio e ho usufruito dei servizi pubblici, solo che ci siamo affidati anche a un ginecologo privati in modo che così anche il futuro padre avesse la possibilità di vedere le ecografie».
Per fare un esempio, dall'altra parte dell'Appennino, sponda Emilia Romagna, i padri sono invece fruitori del servizio e possono accompagnare la partner durante le visite. Questo, però, non toglie ovviamente la gioia per il lieto evento.
«Il nome Luce lo avevamo scelto ad agosto – racconta Ambra Bruscoli – perché ci piaceva. Ci dicevamo per scherzo: è se nascesse all'inizio dell'anno, dopo un 2020 buio, avaro di progetti e nero come prospettive? Alla fine è successo davvero: speriamo che Luce porti davvero con sé un proprio segnale di speranza».
Festa grande per questo fiocco rosa anche alla Computer Gross, dove lavorano entrambi i genitori: Maikol nel recupero crediti, Ambra nel commerciale. «Abitiamo davvero vicinissimi al posto di lavoro – conclude la mamma di Luce – l'asilo nido aziendale ci farà molto comodo per il prossimo futuro. È una bella fortuna».
L'ultima nata del 2020 a Empoli è una bimba di Santa Croce sull'Arno: si chiama Sarah D'Angelo, figlia di Emilia Uccello e Salvatore. È venuta alla luce alle 22.16 e pesava tre chili e 340 grammi. Nel 2020 sono nati al “San Giuseppe” 1.069 bambini, con un incremento dell'1,6% rispetto al 2019. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
