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Empoli

l’iniziativa 

All’Emporio Solidale con una tessera

All’Emporio Solidale con una tessera

Il Comune di Empoli ha messo in piedi un nuovo progetto per aiutare le tante famiglie che si trovano in difficoltà

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EMPOLI. Come se fosse un vero supermercato, ma dove i clienti non pagano e possono prendere cibo e prodotti alimentari gratuitamente grazie a una tessera. Si chiama Emporio Solidale ed è il nuovo progetto che l’amministrazione comunale ha messo in piedi per cercare di lenire le difficoltà di tante famiglie in crisi per l’emergenza pandemica.

Vede coinvolte, ancora una volta, le tante associazioni empolesi che in questo periodo si sono ancora di più attivate per aiutare chi ha bisogno: Caritas Empoli, Caritas Ponte a Elsa, Caritas Ponzano, Caritas Parrocchia Santa Maria a Ripa, Croce Rossa comitato di Empoli, Auser Filo d’Argento Empoli, Misericordia di Empoli, Re. So recupero solidale, Arci Empolese Valdelsa, Vecchie e Nuove Povertà, oltre al Comune e al Servizio Sociale della Società della salute Empolese Valdarno Valdelsa. L’associazione Vecchie e Nuove Povertà, in virtù dell’esperienza pregressa nel coordinamento e nella predisposizione dei tavoli delle associazioni, nonché nella valutazione professionale delle situazioni vulnerabili, farà da capofila. Valuterà le varie situazione e rilascerà la tessera. “Una donazione una spesa” è il conto corrente aperto durante i primi mesi del Covid 19 in cui aziende della zona e cittadini hanno donato e doneranno risorse utilizzate proprio per questo progetto. Ad oggi sono stati raccolti quasi 12mila euro. L’Emporio solidale sarà aperto dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12, con la presenza di personale volontario proveniente dalle associazioni in rete. Si troverà nel centro di Empoli.

«Il 2020 sarà ricordato nella storia come l’anno dell’emergenza sanitaria causata dal Covid. Da questa esperienza – sottolinea la sindaca i Empoli Brenda Barnini – dobbiamo però provare a uscirne creando nuove risposte ai bisogni e innovando i servizi. Al centro di tutto dobbiamo rimettere l’importanza e la qualità delle relazioni sociali. L’Emporio Solidale rappresenta al meglio questo spirito e sarà uno dei progetti su cui ci impegneremo di più nel 2021». «La pandemia ci offre l’opportunità di tirar fuori le nostre risorse inventive, per sentirci veramente fratelli soprattutto per chi è precipitato proprio in questi giorni nel bisogno delle cose più necessarie, come il cibo e gli altri generi di prima necessità. E siccome non è abituato a chiedere – spiega don Guido Engels, presidente di Vnp – ma a vivere del proprio lavoro, si sente ferito interiormente; ma pensiamo che questo valga lo stesso anche per chi ci ha fatto l’abitudine. Siamo di fronte a persone, e pensiamo che oltre a soddisfare il loro bisogno, dobbiamo aiutarli a tirar fuori le loro risorse, sentendosi accolti con rispetto». –

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di Redazione web