Il Tirreno

Empoli

Muore sul lavoro a 49 anni: sequestrati camion e il macchinario per l’imbottigliamento

Francesco Albonetti
Il macchinario per l'imbottigliamento di vino all'interno del Podere Volpaio dove è avvenuto l'infortunio sul lavoro (foto Carlo Sestini)
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Il macchinario per l'imbottigliamento di vino all'interno del Podere Volpaio dove è avvenuto l'infortunio sul lavoro (foto Carlo Sestini)

Vinci, non è ancora chiaro se l'uomo ha perso l’equilibrio e la violenza dell’impatto è stata accentuata dal peso delle cassette di vino che trasportava, oppure se ha avuto un malore che ha provocato la caduta

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VINCI. Al Podere Volpaio, in via Machiavelli sulle colline di Spicchio, ieri mattina dovevano fare un’importante operazione: l’imbottigliamento e la consegna del vino che poi viene distribuito nei negozi e nei supermercati. Il vino viene imbottigliato e caricato nelle cassette attraverso un macchinario issato direttamente su un camion. Un rito abituale, ma la tragedia era dietro l’angolo ed è arrivata improvvisa, come tutti gli infortuni mortali sul lavoro.

C’era anche Kobal Muzaffar, un operaio di origine pakistana di 49 anni residente a Reggio Emilia. Erano le 8,30 e l’operaio stava aiutando a scaricare le casse e dando una mano ad imbottigliare il vino per conto di una cooperativa emiliana. L’uomo improvvisamente è caduto all’indietro dalla balaustra dove avviene l’imbottigliamento, posta sul cassone del camion. L’altezza è meno di due metri, ma quanto è bastato all’uomo per procurarsi un forte trauma cranico. L’infortunio è avvenuto in un attimo e le condizioni di Muzaffar sono apparse subito gravi ai colleghi della cooperativa che erano con lui e alla titolare dell’azienda agricola di Spicchio, Patrizia Angioli.

L’uomo ha perso conoscenza, ma non è morto subito. I volontari della Misericordia di Vinci, chiamata al Podere Volpaio insieme all’automedica del 118, hanno provato a lungo di rianimarlo. È stato anche chiesto l’intervento dell’elicottero Pegaso, ma poi l’infortunato è stato trasportato con l’ambulanza all’ospedale San Giuseppe di Empoli, dove è morto poco dopo.

Non è ancora chiaro se Muzaffar ha perso l’equilibrio e la violenza dell’impatto è stata accentuata dal peso delle cassette di vino che trasportava, oppure se ha avuto un malore che ha provocato la caduta. Ipotesi, quest’ultima, che non viene esclusa. Sulla dinamica dell’infortunio sono in corso le indagini degli ispettori della Medicina del lavoro dell’Asl Toscana centro, che per tutta la giornata di ieri hanno mantenuto un riserbo quasi totale sull’accaduto. Sarà comunque l’autopsia a stabilire le cause della morte.

Sull’infortunio mortale la Procura di Firenze ha aperto un’inchiesta, per il momento senza indagati. Il camion, insieme al macchinario per imbottigliare il vino, è stato sequestrato. Sul luogo dell’infortunio mortale sono arrivati anche i carabinieri di Vinci e della Compagnia di Empoli per mettere in sicurezza la zona interessata.

Il Podere Volpaio, che dà anche il nome al vino rosso che vi viene prodotto, è un’azienda agricola storica della zona di Spicchio e Sovigliana, fondata nel lontano 1890. Oltre al vino, l’azienda produce l’olio seguendo i dettami dell’agricoltura tradizionale e biologica. —


 

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