Toscana
Eurospin Tirrenica: ora scatta lo sciopero
Oggi e domani punti vendita chiusi a Sovigliana, Montelupo e Certaldo a causa della protesta per i protocolli anti-Covid
EMPOLI
Sciopero nei punti vendita Eurospin nelle giornate di oggi e di domani. Nell’Empolese Valdelsa saranno tre i supermercati interessati: quello di Sovigliana, quello di Montelupo e quello di Certaldo.
Lo sciopero è stato proclamato ieri e rientra nelle iniziative di mobilitazione annunciate da sindacati e lavoratori nei giorni scorsi. Domani, peraltro, i dipendenti dei negozi delle province di Firenze, Lucca e Pisa si ritroveranno in presidio sotto la sede del consiglio regionale a Firenze per portare la propria vertenza. I motivi che hanno condotto a questa decisione sono sul tavolo ormai da oltre un mese. Nella fattispecie lavoratrici e lavoratori del gruppo denunciano la mancata applicazione dei Dpcm sulla costituzione dei cosiddetti “Comitati anti-Covid”, il demansionamento del personale a cui viene chiesto di effettuare la pulizia e la sanificazione dei locali senza che questo sia previsto da contratto e con l’esposizione ad un maggiore rischio di contagio sia per i lavoratori che per la clientela e infine l’applicazione dell’orario spezzato, «che impedisce di conciliare i tempi di vita e di lavoro dei dipendenti».
La vertenza era partita proprio dai lavoratori dei punti vendita del circondario, che avevano fatto emergere condizioni di insicurezza e di inadempienza rispetto alle norme. Mancanza del contingentamento all’ingresso, assenza di protezioni in plexiglass alle casse, sanificazioni affidate agli operatori di cassa invece che a ditte specializzate. Oltre, appunto, alla mancata costituzione dei comitati di sicurezza anti-Covid, all’imposizione di trasferte per coprire i turni scoperti e agli orari spezzati. Da allora l’azienda si è mossa solo sui primi due punti sollevati dai lavoratori, portando le sigle sindacali ad indire lo stato di agitazione per i mesi di novembre e dicembre.
«Le mancanze dell’azienda possono avere ripercussioni sulla salute e sulla sicurezza di tutti – attaccano i lavoratori – la salute sui luoghi di lavoro, anche per la clientela trattandosi di punti vendita della grande distribuzione, viene prima del profitto». Eurospin Tirrenica, che gestisce i supermercati della Toscana, per adesso non ha voluto incontrare le rappresentanze sindacali. Altro punto su cui si è consumato uno strappo, che a questo punto potrebbe anche approfondirsi.
Dal momento che i dipendenti, nella lettera di proclamazione dello sciopero per oggi e domani, sottolineano che «qualora l’azienda non prendesse in considerazione le questioni più volte da noi denunciate, saranno definite ulteriori iniziative di mobilitazione». —
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