La protesta
Il nuovo prefetto Guidi «Massima attenzione agli assembramenti»
FIRENZE
«Focalizzeremo l’attenzione sul rischio di assembramenti nelle zone più sensibili della città». Lo ha detto il neo prefetto di Firenze Alessandra Guidi, che ha assunto lunedì l’incarico succedendo a Laura Lega, parlando dei temi che saranno affrontati oggi dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica in vista della possibile entrata della Toscana in zona arancione. «Occorre coniugare – ha aggiunto il prefetto – l’esigenza del rispetto delle regole e quella di non comprimere più di tanto le esigenze degli operatori commerciali».
«Non so – ha precisato Guidi – se ci sarà bisogno in anticipo di introdurre misure deflattive in via preventiva al rischio di assembramenti. Io confido nel senso di responsabilità dei cittadini del territorio, confido che al di delle regole ci sia un’assunzione di responsabilità, che quella che consentirà di tornare in zona gialla il prima possibile». Il prefetto ha anche sottolineato come territori “votati all’arte e al turismo” , quale quello di Firenze, “risentano in modo drammatico” della situazione creatasi a seguito della pandemia. «Mi sento di dire – ha affermato – che dobbiamo lavorare avendo la capacità di avere una visione un po’strabica, dobbiamo essere capaci di guardare al presente per traghettare il territorio a una condizione di normalità».
«Però – ha aggiunto – il traghettamento deve avvenire in sicurezza, richiede di essere accompagnato, dobbiamo essere capaci di immaginare gli scenari di rischio che potranno aprirsi in una prospettiva di medio termine». Parlando poi della sicurezza, il prefetto ha sottolineato la necessità di aumentarne la percezione da parte dei cittadini, anche implementando la rete di videosorveglianza cittadina, sia pubblica che privata. –
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