Sicurezza
«Sì al lavoro legale, no a estetiste a nero e a casa»
L’appello di Alessio Falorni, presidente dell’Unione dei Comuni. Due ragazzi senza mascherine: multe da 400 euro
CASTELFIORENTINO
«C’è una situazione che mi è stata segnalata da tante professioniste di questo territorio, ovvero di estetiste che, pur essendo più in zona arancione, che continuano a mettere in campo questa attività a nero e a domicilio. Questo penalizza chi rispetta le regole ma anche tutta la comunità in generale». Lo ha detto il sindaco di Castelfiorentino e Presidente dell’Unione dei Comuni, Alessio Falorni, che sabato sera ha fatto una diretta Facebook per evidenziare alcune criticità in termini di rispetto della legalità evidenziate nel corso di questo periodo di “zona rossa” per l’emergenza Covid. «Chi usufruisce di questi servizi adesso – prosegue Falorni – fa un torto a chi sta subendo questa situazione e, a differenza dei parrucchieri, non è potuto restare aperto. Oltre al danno rischiano anche di subire una beffa. Mi appello a tutti i cittadini a non usufruire di questi servizi, rispettare il Dpcm e il lavoro serio, pulito e legale delle estetiste che vedono la loro attività bloccata, sperando di poterle riavviare dal 4 dicembre». Una situazione difficile da verificare, nonostante la polizia municipale ogni giorno si trovi a dover fare i conti con varie azioni di monitoraggio: nel periodo della zona rossa sono state 1039 attività commerciali controllate nell’Empolese Valdelsa, 1979 le persone e 174 i veicoli. Nei giorni scorsi, per dire, due giovani di Certaldo si sono presi 400 euro di multa ciascuno perché senza mascherina e simulando di fumare per cercare di farla franca davanti agli agenti, ma si tratta di casi isolati.
Tornando al tema legalità sollevato da Falorni sabato sera, il sindaco ha parlato anche di situazioni che hanno creato disagio in questi giorni a Castelfiorentino. Due donne hanno segnalato che alcuni minorenni, in situazioni distinte e in orario di coprifuoco, chiedendo loro delle indicazioni, hanno tentato di aprire di scatto la portiera dell’auto in cui si trovavano a bordo, senza però riuscire a rubare niente. «Sono dei gruppi che vanno monitorati – prosegue Falorni – sono anche andato in cerca di questi ragazzetti assieme alle forze dell’ordine, cercheremo di individuarli e togliere questa situazione spiacevole di torno». Falorni si chiede inoltre se a questo gruppo di adolescenti potrebbe essere riconducibile il raid vandalico che c’è stato in via De Gasperi a Castelfiorentino nella notte tra giovedì e venerdì scorsi, in cui sono stati spaccati i vetri di sedici auto in sosta. –
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