Lutto
Empoli piange uno dei “padri” del Ludicomix
Si è spento a 49 anni Cannarile. Morto anche un anziano di Sovigliana. Don Engels dall’ospedale : «Pregate e state allegri»
EMPOLI
Il Covid-19 si porta via uno dei padri del Ludicomix. Gianluca Cannarile, 49 anni, si è spento ieri pomeriggio al San Giuseppe di Empoli, dove era ricoverato da qualche giorno dopo aver contrattato il coronavirus. È la più giovane vittima della pandemia dell’Empolese Valdelsa. E c'è anche un altro decesso nel circondario: quello di Lorenzo Orsi, 90 anni, di Sovigliana, che mercoledì si è spento all'ospedale Santo Stefano di Prato dove era ricoverato nell'area Covid. Persona molto conosciuta in paese, aveva gestito con il figlio Simone l'agenzia di rappresentanze "Euroagency".
L'Asl Toscana Centro ha inoltre ufficializzato delle vittime del virus di cui era già stato conto: una 98enne di Gambassi Terme che si è spenta, sempre mercoledì, all'ospedale di Empoli e una 67enne di Certaldo il cui decesso è addirittura datato 30 ottobre. Ieri, nel consueto bollettino Asl è stato certificato il contagio di ulteriori 79 persone dell'Empolese Valdelsa: 29 di Empoli, 12 di Fucecchio, 8 di Vinci, 7 a Cerreto Guidi e altrettanti a Montelupo, 5 a Montespertoli e lo stesso numero a Castelfiorentino, 3 a Capraia e Limite, 2 a Certaldo e uno a Gambassi Terme.
Resta complicata la situazione dell'ospedale San Giuseppe: i 144 posti letto Covid sono tutti occupati, in terapia intensiva ci sono 17 pazienti e soltanto 3 postazioni vuote. E proprio dall’ospedale di Empoli ha inviato un messaggio ai fedeli il proposto don Guido Engels, ricoverato nel reparto Covid: «Cari fratelli, ci ho messo tutta la buona volontà per non ingolfare gli ospedali, ma mi hanno ricoverato per timore dei trombi. Ho portato il Crocifisso delle Grazie come simbolo delle sofferenze delle pandemie, ora lo porto veramente, eppure non pesa. È per me una esperienza nuova: in 72 anni è la prima volta che vengo ricoverato. So che mi siete tutti vicini nella preghiera. E soprattutto il Signore lo sento vicino, e non si è stufato di me peccatore. Che bello. Stanotte mi hanno messo il casco, per migliorare la respirazione. Ora sono solo con Gesù, e si sta sempre bene con lui. Pregate con me e state allegri».
Proseguono poi i controlli per chi non rispetta le prescrizioni: a Montelupo Fiorentino la polizia municipale ha comminato due molte da 400 euro ad altrettante persone che insieme si trovavano in auto e, fermate, alla pattuglia, non hanno giustificato la loro presenza in paese. Arrivavano dal fiorentino e quindi neanche da un territorio confinante. —
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