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La Lega attacca i sindaci sul caso di “Villa Serena”

La Lega attacca i sindaci sul caso di “Villa Serena”

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MONTAIONE

Sul caso di “Villa Serena”, la Rsa di Montaione che ha già pianto oltre 20 morti con la seconda ondata Covid, intervengono i capigruppo della Lega nell’Empolese Valdelsa con un comunicato congiunto a firma Andrea Picchielli (Empoli), Susi Giglioli (Castelfiorentino), Damiano Baldini (Certaldo) e Marco Manuelli (Gambassi).

«Non vogliamo fare polemiche, né campagna elettorale – recita la nota – e nel rispetto delle vittime, dei familiari e degli operatori sanitari che ci lavorano, ci siamo tenuti fuori dalla vicenda, sollecitati però ad intervenire, alla luce delle ultime dichiarazioni dei sindaci. L’intervento della giunta dell’Unione dei Comuni, a cui la struttura sanitaria è accorpata, per quanto riguarda il bilancio, è tardivo, sopratutto per le dichiarazioni dei sindaci Spinelli, delegato alla sanità dell'Unione e Falorni, presidente dello stesso ente, poiché queste dichiarazioni, arrivano dopo oltre un mese dal primo contagio e ad oggi si contano più di 20 vittime, e francamente viene da chiedersi dove fossero i due, nel frattempo».

Ma non è solo una questione di tempistica. «Già la Asl era coinvolta nella struttura dalla fine dello scorso ottobre, come si evince da vari comunicati stampa, ed era in corso anche il trasferimento di gestione da una cooperativa ad un’altra, operazione gestita dalla stessa Unione dei Comuni che di conseguenza, avrebbe dovuto avere il polso della situazione. È altrettanto certo che la gestione dell'emergenza sanitaria, nell’Empolese Valdelsa, con la richiesta esplicita da parte dei sindaci della “zona rossa”, è stata a dir poco, fallimentare e schizofrenica, e dalla prima ondata, non si è riusciti a far tesoro neanche sulla gestione delle Rsa su cui qualcuno ironizzava per la mala gestione di altre regioni. Quindi – proseguono i capigruppo del Carroccio – è assolutamente ipocrita, da parte dei sindaci, intervenire come rappresentanti dell'Unione dei Comuni per esclusiva propaganda politica, dopo un così colpevole ritardo e per mascherare le loro stesse palesi responsabilità. Confidiamo nella commissione d’inchiesta chiesta dal centrodestra di Montaione – concludono i quattro firmatari– ed esprimiamo la nostra solidarietà agli operatori sanitari che stanno facendo il massimo, agli anziani ospiti e alle famiglie coinvolte». —

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