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Montelupo/1 

Il Natale nel segno della ceramica «Diamo un segnale»

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MONTELUPO

II Comune di Montelupo, nonostante l'emergenza sanitaria, ha scelto di realizzare in occasione delle festività natalizie alcune iniziative di animazione della città al fine di valorizzare il prodotto tipico, la ceramica, e di sostenere il tessuto commerciale

Prima dell'acuirsi dell'emergenza sanitaria, assieme al centro commerciale naturale "Il Borgo degli Arlecchini", aveva già avviato la progettazione. Il filo conduttore scelto è "Natale ad Arte" in continuità con quanto già realizzato lo scorso anno. L'obiettivo è quello di valorizzare il tratto distintivo della città. Nel momento in cui si è passati a zona arancione e poi a zona rossa l'amministrazione comunale si è interrogata sull'opportunità di realizzare comunque queste attività o ripensarle; è stato deciso di mantenere un profilo sobrio e rispettoso del momento, ma di non rinunciare a riconoscere in qualche modo il periodo di festività.

Saranno quindi allestite luminarie natalizie in viale Cento Fiori, via Caverni, via Rovai, via XX Settembre e Corso Garibaldi: un'area più ridotta rispetto alle scelte degli anni passati. Piazza della Libertà e piazza dell'Unione Europea saranno oggetto di un progetto di promozione delle manifatture ceramiche. Due grandi strutture ad albero, appositamente realizzate saranno "decorate" con manufatti delle aziende di Montelupo, una con l’esposizione di vasi in ceramica e l’altra con l’esposizione di piatti in ceramica. Alcune aziende ceramiche hanno realizzato appositamente i pezzi, donandoli per l'installazione, e un contributo importante è stato dato anche dal Centro ceramico sperimentale.

«La situazione è peggiore di quanto mai avessimo potuto immaginare ma abbiamo voluto però dare un segnale di speranza, accendere comunque le luci del Natale e proseguire con la realizzazione dei grandi alberi su cui esporre ceramica. E c'è una cosa che possiamo fare tutti: comprare dai nostri negozi i regali che sceglieremo di fare. Molti, anche se chiusi, effettuano consegne a domicilio. Pensiamoci e per una volta preferiamo la bottega all'acquisto on line», afferma il sindaco Paolo Masetti. —



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