Arrestato alla stazione di Empoli pendolare della droga
La polizia ha fermato un giovane di 29 anni proveniente da San Giovanni Valdarno. Addosso e nella sua casa gli agenti hanno trovato hashish e marijuana
EMPOLI. Nel pomeriggio di martedì 17 sono stati svolti dagli agenti del Commissariato di Polizia di Stato di Empoli, con il supporto di tre pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Toscana, i servizi di controllo del territorio che si volgono con cadenza settimanale in alcune zone della città. Dalle ore 14 circa si effettuavano controlli prima presso il parco della Rimembranza e poi presso la piazza Don Minzoni, in particolare sulle panchine poste al centro della piazza, dove si procedeva alla identificazione delle persone presenti.
Alle ore 15 gli agenti poi si spostavano verso il piazzale esterno alla stazione ferroviaria, dove notavano un giovane che usciva dalla stazione e, alla loro vista, tornava indietro. Insospettiti dal suo atteggiamento, lo raggiungevano e procedevano al suo controllo. Si trattava di un ventinovenne, cittadino albanese in regola con il permesso di soggiorno, proveniente da San Giovanni Valdarno, che da subito si mostrava insofferente e nervoso durante i controlli di rito. Veniva pertanto perquisito e, nella tasca destra dei suoi pantaloni si rinveniva un involucro di cellophane celeste con all’interno sostanza stupefacente che, dopo le analisi della polizia scientifica, risultava essere hashish del peso di grammi 10 circa. Nella tasca sinistra invece veniva trovato in possesso della somma di 795 euro in banconote di vario taglio. Il tutto veniva sequestrato.
Valutate le circostanze, che facevano ritenere che il giovane fermato fosse andato ad Empoli per spacciare sostanze stupefacenti, gli agenti decidevano di andare nella sua abitazione di San Giovanni Valdarno, dove nel corso di perquisizione nella sua camera, veniva trovata altra sostanza stupefacente, sempre avvolta in cellophane celeste, del tipo hashish (circa 165 grammi suddivisa in vari involucri) e marijuana (10 grammi suddivisa in quattro involucri), con tutto l’occorrente per il confezionamento: bilancino di precisione, forbicine e bustine.
Visti i gravi indizi di reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente raccolti, si procedeva al suo arresto e, su disposizione del pubblico ministero della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Firenze, l’indagato veniva trasferito presso le camere di attesa della Questura di Firenze, per poi essere sottoposto al processo con rito direttissimo . L'arresto è stato poi convalidato. Imputato scarcerato e con obbligo di firma presso il Commissariato di PS di Montevarchi. Il giovane albanese è stato inoltre multato per aver contravvenuto alle misure anti covid del dpcm essendosi recato ad Empoli senza necessità.
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