Sicurezza
Ecco i rinforzi a Villa Serena. Nuovi operatori da Parma
Montaione, infermieri e operatori socio sanitari della cooperativa si occuperanno dell’assistenza degli anziani nelle aree ordinarie e del supporto al personale sanitario nei reparti Covid allestiti all’interno della residenza
MONTAIONE. Il supporto per tamponare l’emergenza all’interno dell’Rsa Villa Serena di Montaione arriverà dal’Emilia Romagna. L’Asl Toscana Centro, infatti, ha dato mandato alla cooperativa Pro.Ges Servizi integrati alla persona di Parma di fornire operatori da impiegare nella gestione della struttura. Infermieri e operatori socio sanitari della cooperativa si occuperanno dell’assistenza degli anziani nelle aree ordinarie e del supporto al personale sanitario nei reparti Covid allestiti all’interno della residenza.
Il focolaio scoppiato a Villa Serena nei giorni scorsi ha interessato 54 ospiti, gli ultimi 3 emersi proprio ieri dal nuovo giro di tamponi, su 130 (dei quali 9 nel frattempo sono deceduti e 5 si sono negativizzati) e 28 operatori. Tra questi ultimi una piccola parte sono dipendenti dell’Unione dei Comuni, mentre la maggior parte della cooperativa Mediterranea che lavora per conto dell’Unione all’interno della struttura. Quasi un terzo dei circa100 operatori in forza alla residenza di Montaione sono stati, quindi, esonerati dal lavoro.
Ciò ha impedito la normale gestione dell’Rsa e così dagli uffici di piazza della Vittoria è arrivata la richiesta all’Asl - che dal momento in cui è emerso il focolaio si è occupata di isolare i positivi all’interno di reparti dedicati e di assisterli - di prendere in carico l’intera gestione della struttura. L’azienda sanitaria ha risposto positivamente e, attraverso una manifestazione d’interesse pubblicata sabato scorso, ha individuato la cooperativa di Parma come soggetto in grado di fornire personale aggiuntivo. «Purtroppo era diventato impossibile proseguire l’attività con il personale rimasto in servizio – spiega il sindaco di Montaione, Paolo Pomponi – così abbiamo chiesto all’Asl di occuparsi dell’intera gestione, pur continuando a garantire gli operatori nostri e della cooperativa Mediterranea rimasti a disposizione. In particolare, infermieri e Oss della cooperativa Pro.Ges potenzieranno i servizi di tutta la parte non Covid e supporteranno medici e infermieri Asl nell’assistenza e nelle terapie all’interno delle “bolle” Covid. Speriamo di essere riusciti ad isolare il focolaio, anche se i 9 decessi sono una ferita enorme». —
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