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Eurospin, giornata di sciopero per carichi di lavoro e sicurezza

Eurospin, giornata di sciopero per carichi di lavoro e sicurezza

Oggi dalle 10 alle 12 presidio di Filcams e Uiltucs al punto vendita di Sovigliana Il sindacalista Fabozzi: «La pulizia non è affidata a una ditta, ma alle cassiere»

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VINCI

Carichi di lavoro eccessivi e mancanze nell’applicazione delle norme di salute e sicurezza sul fronte anti Covid: oggi sciopero dei lavoratori di Eurospin nei punti vendita di Certaldo, Montelupo Fiorentino e Sovigliana (Vinci). In concomitanza, la Filcams Cgil e la Uiltucs organizzano un presidio dalle 10 alle 12 davanti al punto vendita di Sovigliana (Vinci). A chiarire quali sono i due nodi del contenzioso è Massimiliano Fabozzi della Filcams Cgil. «La principale carenza riguarda la pulizia in generale strettamente collegata col rischio Covid-19 – spiega Fabozzi – perché la pulizia ordinaria non è stata affidata ad una ditta esterna ma sono le cassiere a provvedervi. Una mansione che non è prevista dal contratto. L’azienda, in merito al Covid-19, sostiene che il Dpcm sulla sanificazione dei locali rispettato in merito, ma non ci hanno ancora spiegato esattamente come e quando viene attuata. E questo per la tutela dei clienti e dei lavoratori».

Riguardo ai carichi di lavoro, il sindacalista della Filcams Cgil fa presente che le responsabilità all’interno dei punti di vendita non sono normate. «Il ruolo di caponegozio viene ricoperto da un dipendente che ha un livello non adeguato – chiarisce Fabozzi – e in merito agli orari di lavoro è necessario rivedere la turnazione squilibrata anche per garantire una qualità di vita migliore».

Sulla vertenza all’Eurospin, alla vigilia dello sciopero, sono intervenuti Mauro Valiani di Sinistra Civica Ecologista Empolese Valdelsa e Potere al Popolo.

«C’è una vertenza emblematica nel nostro territorio – afferma Valiani –. I dipendenti dei magazzini di vendita eurospin vogliono l’applicazione piena delle procedure e dei sistemi di sicurezza anti Covid (mezzi di protezione, procedure di pulizia, ecc.) . Uno sciopero nei tre magazzini della nostra area è previsto per il 2 novembre. Ben comprendiamo le preoccupazioni degli addetti, ed è nostro dovere dare vicinanza e solidarietà alle lavoratrici e ai lavoratori Eurospin».

«Sosteniamo con forza la lotta delle lavoratrici e dei lavoratori di Eurospin dell’Empolese Valdelsa – interviene Potere al Popolo – che hanno annunciato uno sciopero contro il mancato riconoscimento dei comitati di sicurezza, i carichi di lavoro eccessivi e i rischi per la sicurezza per lavoratori e clienti. Quello a cui stiamo assistendo con sempre maggiore evidenza in questi giorni è un conflitto tra lavoro e salute. Al netto delle chiusure e delle restrizioni adottate per contenere il contagio, ciò che ancora non si è riusciti a garantire è il rispetto minimo della sicurezza sul posto di lavoro. Un posto di lavoro che è anche luogo pubblico, a cui accedono ogni giorno migliaia di persone. Le lavoratrici e i lavoratori di Eurospin dell’Empolese – conclude Potere al Popolo – denunciano che l’azienda si è rifiutata di attivare i comitati aziendali anti-Covid, ma anche che la pulizia dei locali è imposta a commesse e commessi con l’allungamento dei turni fino a 13 ore e peraltro senza adeguati prodotti per la sanificazione». –



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