Attenzione
Arriverà a primavera il progetto esecutivo per il “Centro Artini”
Il campus per l’autismo nascerà alle porte di Empoli L’Asl ha aperto il bando per l’affidamento dell’incarico
/ EMPOLI
Entro la primavera prossima sarà pronto il progetto esecutivo per il nuovo campus per l’autismo di Empoli.
Quello che è stato ribattezzato “Centro Artini”, dal nome della famiglia che ha donato il terreno per la realizzazione dell’opera, sorgerà al Terrafino nella zona di Sant’Anna. Un progetto importante, che avrà un costo di 8,5 milioni di euro e che non ha mancato di sollevare polemiche in passato. In questi giorni l’Asl Toscana Centro ha aperto il bando per l’affidamento dell’incarico di progettazione definitiva ed esecutiva, muovendo di fatto il primo passo per la realizzazione dell’opera. Entro trenta giorni dovrebbe concludersi la valutazione delle offerte e l’aggiudicazione. A quel punto l’azienda sanitaria ha posto come termine tre mesi per la presentazione del progetto definitivo e altri due mesi per quella del progetto esecutivo. L’affidamento avverrà sulla base dell’offerta economicamente più vantaggiosa.
L’importo messo a base di gara è di 423mila euro e comprende, oltre alla progettazione, il coordinamento della sicurezza e prestazioni e servizi integrativi. Il bando, inoltre, prevede anche un ulteriore lotto - questo opzionale, che può essere affidato alla medesima ditta - che riguarda la fase di esecuzione dei lavori. Si tratta della direzione e della contabilità, oltre al coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione. In tutto per questa seconda parte la spesa stimata è di 372mila euro. La progettazione prevede indagini geognostiche, geotecniche, sismiche e ambientali sui terreni. Inoltre dovrà essere redatta una relazione archeologica da consegnare alla Soprintendenza delle Belle Arti e Paesaggio e una relazione geologica.
Il progetto definitivo e quello esecutivo necessiteranno delle autorizzazioni di tutti gli enti coinvolti: Comune, vigili del fuoco, Asl, Genio civile e Soprintendenza. L’idea di creare un centro specializzato per persone autistiche a Empoli era nata oltre quindici anni fa. A spingere per la realizzazione di questo progetto è stata fin dall’inizio la famiglia Artini, che due anni fa concretizzò la donazione di un terreno al Comune con questa finalità. Inizialmente l’amministrazione aveva pensato di inserire il centro in una riorganizzazione complessiva delle strutture di assistenza alle disabilità, con la conseguente creazione di un unico polo da finanziare attraverso la vendita di Villa Cerbaiola e Villa Fucini (che ospitano rispettivamente un centro diurno e uno notturno per disabili).
Un’idea che sollevò numerose polemiche e che venne successivamente scartata. Seguì il passaggio di competenza, con il cambio della stazione appaltante, dal Comune di Empoli all’Asl Toscana Centro. Sarà proprio quest’ultima a finanziare interamente l’opera, potendo contare anche sul contributo della Regione Toscana. —
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