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Lutto cittadino a Montespertoli per la morte della studentessa

D. D.
Lutto cittadino a Montespertoli per la morte della studentessa

La giovane si è gettata nel vuoto. I carabinieri stanno ricostruendo la vicenda Il sindaco Alessio Mugnaini: «La nostra comunità stia vicina alla famiglia»

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MONTESPERTOLI

Lutto cittadino ieri a Montespertoli per una tragedia che ha improvvisamente sconvolto tutta la comunità. Quando è sopraggiunta la notizia, venerdì pomeriggio, della prematura scomparsa di una adolescente del paese, in tanti sono accorsi dove il corpo senza vita della giovane è stato ritrovato.

E così il sindaco, Alessio Mugnaini, di fronte a una giovanissima che decide di rinunciare alla vita, ha voluto coinvolgere la cittadinanza in un collettivo momento di riflessione. Alle 12 di ieri chi ha potuto ha interrotto il proprio lavoro, si è soffermato nel luogo in cui si trovava, per condividere il proprio dolore.

La ragazza si era iscritta a una scuola superiore dell’Empolese Valdelsa. Anche nell’istituto da lei frequentato la notizia dell’improvvisa scomparsa ha suscitato un dolore infinito: la dirigenza scolastica, tramite una circolare, ha informato ieri mattina dell’accaduto decretando, al pari del Comune di Montespertoli, un minuto di silenzio da rispettare all’interno di tutte le classi.

Il lutto si è fatto sentire anche sui social.

Nel gruppo Facebook principale di riferimento della comunità montespertolese è stato pubblicato un post con un’immagine nera, il Comune a sua volta ha listato a lutto la propria pagina ufficiale. Gli amici, su invito della famiglia, hanno mantenuto silenzio e riserbo.

L’unico che ha potuto parlare, a nome di tutti, è stato proprio il sindaco.

«La nostra comunità – ha scritto Alessio Mugnaini – è stata colpita da una grande tragedia con la perdita di una nostra giovane concittadina, trovare le parole per me è impossibile, come non posso immaginare il dolore della famiglia. Quello che può fare una comunità è condividerlo e offrire supporto: perché nessuno deve essere lasciato solo in questi momenti. Per questo credo che sia stato giusto proclamare una giornata di lutto cittadino e fermarsi tutti alle 12 per un minuto di silenzio e riflessione personale. Ognuno a modo suo può trovare come stare vicino alla famiglia e a tutta la comunità. Montespertoli è la somma delle nostre diversità e delle nostre esperienze: non dobbiamo mai dimenticarlo».

La salma della giovane si trova attualmente nel reparto di medicina legale dell’ospedale di Careggi a Firenze, a disposizione del pm Giuseppe Ledda che cercherà di chiarire, assieme ai carabinieri della Compagnia di Scandicci, i contorni della vicenda.

I militari erano già intervenuti venerdì pomeriggio a Montespertoli appena venuti a sapere dell’accaduto. L’ipotesi che è stata resa nota sulle cause del decesso è legata alla dimensione personale della giovanissima la quale – secondo gli investigatori – ha deciso di farla finita cadendo da tre piani di altezza sulla strada prospiciente.

Ogni soccorso del 118, a quel punto, era vano. I carabinieri, raccogliendo anche testimonianze di familiari e vicini, hanno ricostruito in buona parte l’accaduto cercando di ricostruire eventuali particolari che avrebbero portato la ragazza a compiere il gesto. Probabilmente anche per cercare di dare un senso a una vicenda che lascia soltanto attoniti e sgomenti. –

D. D.

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