Italia
Si uccide adolescente, i carabinieri cercano di chiarire i contorni della vicenda
Il sindaco Mugnaini: "La nostra comunità è stata colpita da una grande tragedia con la perdita di una nostra giovane concittadina. Credo che oggi sia giusto proclamare una giornata di lutto cittadino e fermarsi tutti alle 12 per un minuto di silenzio e riflessione personale»
MONTESPERTOLI. Il sindaco di Montespertoli ha proclamato questa mattina, sabato 24, il lutto cittadino in seguito alla morta il giorno prima di un'adolescente che si è suicidata.
La decisione è stata ufficializzata da Alessio Mugnaini tramite un post su Facebook.
«Ieri sera la nostra comunità è stata colpita da una grande tragedia con la perdita di una nostra giovane concittadina, trovare le parole per me è impossibile – sono le sue parole - come è impossibile immaginare il dolore della famiglia. Quello che può fare una comunità è condividerlo e offrire supporto: perché nessuno deve essere lasciato solo in questi momenti. Per questo credo che oggi sia giusto proclamare una giornata di lutto cittadino e fermarsi tutti alle 12 per un minuto di silenzio e riflessione personale».
I fatti sono accaduti nel pomeriggio: sul posto i sanitari del 118 e i carabinieri della compagnia di Scandicci. Purtroppo per la giovane ogni soccorso è risultato vano. Il corpo della ragazza è stato portato nel reparto di medicina legale di Careggi a Firenze, a disposizione del magistrato.
Il corpo della giovane si trova attualmente nel reparto di medicina legale dell'ospedale di Careggi a Firenze, a disposizione del pm Giuseppe Ledda che cercherà di chiarire, assieme ai carabinieri della Compagnia di Scandicci, i contorni della vicenda. I militari erano già intervenuti venerdì pomeriggio a Montespertoli appena venuti a sapere dell'accaduto.
L'ipotesi che è stata resa nota sulle cause del decesso afferisce alla dimensione personale della giovanissima la quale avrebbe - secondo gli investigatori - deciso di farla finita cadendo da tre piani di altezza sulla strada prospicente. Ogni soccorso del 118, a quel punto, era vano. I carabinieri, raccogliendo anche testimonianze di familiari e vicini, hanno ricostruito in buona parte l'accaduto cercando di scovare eventuali particolari che avrebbero portato la ragazza a compiere il gesto. Probabilmente anche per cercare di dare un senso a una vicenda che lascia solo attoniti e sgomenti.
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