Il Tirreno

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il trasportO pubblico dopo il nuovo dpcm 

Bus scolastici, restano tre le linee più critiche

D.D.
Bus scolastici, restano tre le linee più critiche

Al momento sono invariati gli orari d’ingresso nelle scuole. E in circolazione ci sono già 7 ulteriori mezzi presi a noleggio

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EMPOLI

Orari scolastici invariati e con essi anche quelli delle linee del trasporto pubblico locale: il nuovo Dpcm non modifica gli assetti del servizio bus che, nel frattempo, sta entrando a regime nell'Empolese Valdelsa grazie anche a sette mezzi in più circolanti ottenuti coinvolgendo le compagnie locali di autonoleggio.

Questo il quadro odierno della situazione facendo il punto con Alessio Mugnaini, sindaco di Montespertoli e delegato all'Unione per il Tpl, e Federico Toscano, presidente di Piùbus Scarl che eroga il servizio. Secondo quanto appreso, sono tre le linee ancora in difficoltà per quanto riguarda la questione del rischio affollamento, tutte dirette dall'esterno verso Empoli: quella di Montelupo e Capraia, quella di Cerreto Guidi e infine quella di Montespertoli. «La circolare ministeriale di lunedì sera – spiega Mugnaini – dà la facoltà alle scuole di entrare o meno alle 9. Non essendo un dovere, gli istituti hanno deciso di lasciare l'orario invariato. Salvo le linee citate, non riscontriamo particolari problemi se non sulla Montespertoli-Firenze per sistemare dei cambi a Cerbaia con la linea che scende da San Casciano in Val di Pesa. Tutto bene anche a Castelfiorentino grazie ai treni e qualche corsa aggiuntiva».

Tra gli orari aggiustati in queste settimane ci sono quelli dei bus diretti da Montespertoli all'istituto "Marco Polo" di Firenze e da Fiano per andare a Castelfiorentino, oltre all'aggiunta di corse di rinforzo affinché la capienza dell'80%, ovvero tutti seduti in un bus extraurbano e nessuno in piedi, venga rispettata. Oggi è prevista una riunione tra tutti gli assessori ai trasporti dell'Unione dei Comuni per fare il punto sull'andamento della situazione nel corso di questa prima metà di settimana. «Al momento qui scene da metropoli non se ne sono viste – conclude Mugnaini – le segnalazioni che arrivano alla mail tpl@empolese-valdelsa.it vengono via via risolte. Il problema sarà se ci sarà bisogno di bus ulteriori perché le aziende locali hanno praticamente messo a disposizione tutti i loro mezzi».

«Il problema percepito da qualche mamma – spiega Federico Toscano – è che un bus all'80% della capienza come previsto oggi sembra pieno dall'esterno. In realtà non ci sono assembramenti e rispettato le regole che a cui dobbiamo attenerci. Il bus da noleggio non può trasportare per legge persone in piedi, quindi tutti stanno seduti». —



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