Sicurezza
Festeggiati i 92 anni del cardinale Simoni
Una solenne cerimonia si è svolta a San Donato a Livizzano in onore dell’ultimo sopravvissuto alla prigionia in Albania
MONTESPERTOLI
Domenica 18 ottobre Festa di S. Luca Evangelista è’ stato festeggiato il 92° geriatrico del Cardinale Ernest Simoni, conosciuto da tutti, quale ultimo testimone del martirio del clero albanese “della Chiesa del Silenzio” durante il regime ateo-albanese, creato cardinale da Papa Francesco nel 2016.
Da ogni parte del mondo, sono giunti gli auguri al Porporato, dal presidente della Repubblica Albanese Ilir Meta a nome di tutta la Nazione, dal Primo Ministro Albanese Edvin Kristaq Rama, a nome di tutto il Governo, dal sindaco di Firenze Dario Nardella, particolare vicinanza è giunta dal cardinale Giuseppe Betori Arcivescovo di Firenze, che con grande affetto, ha accolto ormai 4 anni fa il cardinale Simoni nella Diocesi Fiorentina, infine sono giunti gli auguri e da parte dei capi delle varie confessioni religiose d’Albania.
Da ogni parte del mondo, hanno raggiunto il porporato albanese, inviando messaggi augurali,con i nuovi mezzi di comunicazioni, confratelli cardinali, vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose, i tanti fedeli che lo hanno conosciuto durante il suo apostolato.
I festeggiamenti pubblici , si sono svolti nella Parrocchia di San Donato a Livizzano e Santa Maria a Pulica in Montespertoli, dove il cardinale Simoni , ha assistito alla Santa Messa presieduta dal parroco Don Cristian Meriggi .
Al termine della celebrazione eucaristica , i tanti fedeli giunti a San Donato, per stringersi attorno all'anziano presule, nel giorno del suo compleanno, sono stati collocati ben distanziati nel lungo viale della via crucis secondo le attuali norme anti-contagio, dai volontari e dall’Associazione nazionale carabinieri.
Giunto il cardinale nel parco esterno della Parrocchia, ha recitato la preghiera di esorcismo del Santo Padre Leone XIII ai piedi della Statua di S. Michele Arcangelo, impartendo poi la benedizione su tutti i presenti. Il parroco Don Cristian prendendo la parola , ha rivolto un particolare e commosso augurio, a Sua Eminenza, ringraziandolo per la speciale vicinanza e predilezione, che ha verso la Parrocchia e tutti i fedeli, che sempre ricorda nella preghiera, ai piedi della Santissima Madonna, portando ed affidando a lei i bisogni, le attese e le preci di ognuno.
Don Cristian, ha poi concluso sottolineando la grande forza spirituale del Cardinale nel suo instancabile apostolato di sacerdote a servizio nella vigna del Signore, fedeltà e forza dimostrata anche nei momenti più gravi di sofferenza anche durante i lunghi 28 anni di prigionia subita da don Ernest, che anche oggi è per tutti i sacerdoti,un grande esempio luminoso da seguire nella quotidiana missione. —
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