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Abbandono dei rifiuti, scocca l’ora delle multe

Abbandono dei rifiuti, scocca l’ora delle multe

Entra nella fase 2 il lavoro degli ispettori ambientali di Alia Effettuati finora 126 interventi: già segnalate 2 aziende 

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EMPOLI

Ben 126 interventi di verifica e sopralluoghi di controllo, oltre 200 utenze ambulanti coinvolte nelle informative, 2 relazioni alla polizia municipale: questo in sintesi il bilancio della prima fase di attività dei due ispettori ambientali di Alia attivi da luglio scorso nel territorio del Comune di Empoli.

In questa prima fase di intervento, voluta dall’amministrazione comunale per contrastare l’abbandono dei rifiuti e quei comportamenti incivili, gli ispettori, impegnati sul territorio con due turni operativi a settimana (giovedì e sabato), hanno lavorato fino ad oggi alla sensibilizzazione alle buone pratiche (come le informative alle 218 utenze ambulanti dei mercati settimanali). A seguito degli accertamenti sono scaturite 2 relazioni alla polizia municipale per due aziende.

Ma da ora scatta la possibilità di far seguire agli accertamenti anche le sanzioni (sempre attraverso la municipale). Possono variare da un minimo di 25 ad un massimo di 619 euro in relazione alla gravità della violazione. «Le città ed i cittadini sono il motore di partenza dell’economia circolare e un territorio come questo lo insegna. È un Comune virtuoso, dove le raccolte differenziate raggiungono ottime percentuali; proprio per questo è importante intensificare l’attività degli ispettori ed il controllo», ha sottolineato Alessia Scappini, ad di Alia.

«Il servizio degli ispettori ambientali è fondamentale per portare avanti la nostra battaglia, cittadini e amministrazione insieme, al fenomeno degli abbandoni – ha sottolineato Massimo Marconcini, assessore all’ambiente del Comune di Empoli – ora serve un cambio di passo e occorre attuare un giro di vite sanzionatorio nei confronti di chi compie questi inqualificabili gesti dannosi sia economicamente, perché recuperare i rifiuti costa, sia ambientalmente dato che i rifiuti, specie alcune tipologie, inquinano oltre a essere uno spettacolo degradante per tutti. Mi aspetto un ottimo risultato nei prossimi mesi, data anche la professionalità degli ispettori, e chiedo agli empolesi di continuare con fiducia, anche attraverso i canali dedicati come il nuovo WhatsUrp, a darci una mano. Segnalando, però, sui canali ufficiali e non sulle pagine o i gruppi social ».

La coordinatrice degli ispettori, Simona Picchi, ha confermato che le 2 aziende segnalate ora rischiano sanzioni e denunce e che, d’ora in poi, fioccheranno le multe. Il direttore territoriale di Alia, Alessio Arrighi, ha spiegato che «Empoli produce 24.000 tonnellate di rifiuti, 21 vengono recuperate. Merito degli sforzi di tutti, che non posso essere vanificati da pochi». —



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