Il Tirreno

Empoli

l’iniziativa 

Bettiol mette all’asta i cimeli delle Fiandre per i bimbi del Meyer

Bettiol mette all’asta i cimeli delle Fiandre per i bimbi del Meyer

2 MINUTI DI LETTURA





CASTELFIORENTINO

Ha deciso di rinunciare a una parte dei propri ricordi, a quei cimeli legati in modo indissolubile alla strepitosa vittoria del 2019, che lo incoronò come il “Re delle Fiandre”. Il tutto per un obiettivo nobile: raccogliere fondi per regalare sorrisi ai bambini malati del Meyer. È il gesto generoso di Alberto Bettiol, campione castellano che lo scorso anno si aggiudicò la “champions league” del ciclismo arrivando primo al 103° Giro delle Fiandre.

E che, in vista del nuovo Giro in programma domenica, ha pensato di lanciare un’iniziativa benefica: mettere all’asta gli oggetti più cari, legati a quella vittoria memorabile, devolvendo il ricavato al progetto “play terapy” della Fondazione dell’ospedale pediatrico Meyer di Firenze. Un progetto che fa del sorriso dei bambini il grande protagonista, allo scopo di creare le migliori condizioni per rendere il periodo di cura e di ricovero (al quale essi devono sottoporsi) meno lontano dall’ambiente della loro casa e della loro normale vita quotidiana.

L’asta, che è iniziata ieri e durerà fino al 25 ottobre, mette in palio un premio che in realtà comprende tre cimeli: la sella celebrativa, numerata e accompagnata da un certificato che ne garantisce l’autenticità (ideata da Prologo dopo la sua vittoria) e che il campione effettivamente utilizza quotidianamente per gare e allenamenti (comprensiva del “nastro” onetouch in edizione speciale); i mitici occhiali, divenuti simbolo della vittoria per il gesto compiuto da Alberto Bettiol appena tagliato il traguardo; il portachiavi in cuoio con un pezzo del tubolare originale che ha toccato le pietre del Fiandre, e con il quale Bettiol ha vinto la gara.

Per partecipare all’asta basta collegarsi al link charitystars.com/bettiol. «In quest’iniziativa – spiega Alberto Bettiol – ognuno fa la propria parte, unendo le forze possiamo ottenere qualcosa di grande, di importante. È come il lavoro di squadra: tutti si fa del proprio meglio per raggiungere un obiettivo comune. E qui, i vincitori, sono i bambini: la loro voglia di tornare a stare bene, la loro forza, il loro sorriso che ripara ogni ferita».

«Siamo felici – osserva il sindaco Alessio Falorni – che il nostro concittadino Bettiol abbia promosso questa bella iniziativa, a beneficio del Meyer. Rinunciare a qualcosa che riveste per lui un valore affettivo per regalare un sorriso ai bimbi meno fortunati fa di lui non solo un campione nello sport, ma anche nella vita». —

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa