Gioco
Seicento tamponi al giorno per fronteggiare l’epidemia
L’impennata dei contagi degli ultimi giorni ha comportato anche la necessità da parte dell’Asl Toscana Centro di disporre la quarantena a decine di persone
EMPOLI. L'impennata di contagi da Coronavirus si traduce, di pari passo, in una richiesta crescente di tamponi nell'Empolese Valdelsa. Le domande si attestano sulle 600 al giorno, fa sapere l'Asl Toscana Centro, in questa settimana in cui il numero delle classi in quarantena è aumentato quotidianamente. Il dato tiene conto delle varie esigenze: dalla prescrizione da parte del pediatra a chi si vuole sottoporre volontariamente all'esame per timore di un contagio. Questo sta implicando anche un aumento dei tempi di attesa per chi aspetta il test: l'Asl oggi parla di due-tre giorni tra la richiesta e l'esecuzione del tampone, la cui risposta viene fornita nelle 48 ore successive.
Un modo per ridurre questo afflusso sarà sicuramente l'introduzione dei test rapidi da distribuire nelle scuole, in modo da ridurre le lunghe attese, sulla falsa riga di quanto già visto per esempio nel Lazio o a Genova. L'Asl su questo sta già lavorando, confermano fonti aziendali. Intanto però c'è chi prima di attendere giorni preferisce pagare di tasca propria e far eseguire l'accertamento in una delle strutture private presenti a Empoli autorizzate per l'esecuzione dei test per il Covid19.
«Abbiamo iniziato a eseguire i tamponi dalla fine di agosto – spiega Marco Castellari del Laboratorio Empolese di Analisi – prima facevamo altri tipi di esami. Tra il nostro punto di Empoli e quello che abbiamo a Certaldo stiamo facendo intorno ai 130 tamponi alla settimana che eseguiamo ogni lunedì, mercoledì e giovedì. L'aumento è stato crescente: adesso il telefono suona in continuazione, lunedì la fila delle persone arrivava fino in piazza Marchetti».
Il laboratorio di Castellari sta facendo anche i "walk-through", vale a dire la possibilità di fare all'esterno in via Chiara, con una disposizione tale da garantire la tutela della privacy, il test. Come l'Asl la restituzione del risultato avviene in 48 ore: «Sono aumentate tutte le tipologie di richieste – prosegue l'imprenditore – stiamo validando anche i tamponi salivari per rilevare eventuali problematiche nell'esecuzione dei test ai bambini. Teniamo contatti costanti con l'Asl per sapere come muoverci. Le società sportive prediligono i test rapidi come quelli che si fanno in aeroporto, mentre molti optano per l'esame quantitativo. È un test che rileva il numero degli anticorpi, con il 98% di efficacia, grazie al quale il risultato arriva in poche ore: a quel punto il tampone lo si fa solo a titolo diagnostico in seconda battuta e in caso di positività».
Ottanta accertamenti alla settimana, spalmati nei giorni di lunedì e mercoledì, vengono eseguiti anche a Ecomedica. «Con l'inizio delle scuole la domanda è cresciuta – spiega la dottoressa Cristina Beltrame – da qualche giorno le famiglie vengono da noi con la richiesta del pediatra per non attendere il tampone nel pubblico. Prima venivano soprattutto stranieri o persone che dovevano viaggiare o comunque volevano sottoporsi a test volontario. Abbiamo il margine per aumentare i numeri, ma non i giorni in cui eseguire i tamponi».
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