Lutto
Sulla morte di Sara sarà ascoltato anche il camionista
Ieri al Palazzo di Giustizia di Firenze sentiti nuovi testimoni e periti La prossima udienza si terrà il 20 ottobre
CASTELFIORENTINO
Sarà con un'udienza straordinaria convocata per martedì 20 ottobre al Palazzo di Giustizia di Firenze che potrebbe concludersi il processo di primo grado nel quale è imputato il camionista 50enne di Santa Maria a Monte Milko Morelli, accusato di omicidio stradale e di aver travolto con un mezzo pesante, sulla strada regionale 429, il corpo della 19enne Sara Scimmi di Castelfiorentino nelle prime ore del 9 settembre 2017. Ieri era fissata una nuova udienza a cui Morelli, difeso dai legali Elisabetta Maccanti e Cristina Bibolotti, non era presente. In aula invece Antonio e Clementina Scimmi, genitori di Sara, e la sorella Giulia, con i loro legali Vanessa Daini e Carlo Cioni Presutti. L'appuntamento di ieri era atteso perché, dopo aver ascoltato numerosi testimoni e periti nelle precedenti sedute, è stata la volta in cui i tecnici nominati dall'accusa e dalla difesa si sono confrontati per ricostruire la dinamica dell'incidente. La strategia difensiva emersa è quella per cui l'autotrasportatore pisano, in transito quella notte dalla 429, non avrebbe realizzato che quello a terra fosse un corpo umano. Altri testimoni hanno preso la parola ieri: in particolare uno di loro ha affermato di collocare Sara Scimmi alle 3.20 del 9 settembre di fronte a una nota discoteca di Castelfiorentino, praticamente tre minuti prima rispetto all'orario al momento stabilito come quello in cui è avvenuto l'investimento. Non solo: tra il locale e il punto in cui è stato trovato il corpo di Sara ci sono circa 800 metri di distanza. Tutti elementi, questi, che la famiglia Scimmi ha unito agli altri raccolti nei mesi passati nel fascicolo in cui si chiede la riapertura delle indagini non sull'investimento, ma su quanto accaduto nei minuti precedenti. Oltre a Morelli ieri mancava anche un teste a casa per malattia: entrambi verranno ascoltati il 20 ottobre. —D.D.
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