Il Tirreno

Empoli

le reazioni di parrini e sostegni 

«La vendita del Tirreno grave ferita per tutti»

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EMPOLI

La notizia della vendita del Tirreno ha lasciato interdetti due politici dell’Empolese Valdelsa, il senatore Dario Parrini e il consigliere regionale Enrico Sostegni.

«Sul possibile passaggio di proprietà al Tirreno non si vedono né certezze né garanzie sufficienti – h a affermato il senatore Parrini –. Troppi i punti interrogativi. La preoccupazione è grande ed è comprensibile. Sono a fianco dei lavoratori che hanno proclamato lo sciopero, conoscendo bene la professionalità e l’attaccamento dei giornalisti e di tutti coloro che permettono al giornale di uscire in edicola, avendo lavorato personalmente per il giornale negli anni Novanta. A loro va tutta la mia solidarietà. Consegnare il Tirreno e i suoi 143 anni di storia ad un futuro non chiaro costituirebbe una grave ferita per tutto il mondo dell’informazione in Toscana».

«I giornalisti de Il Tirreno – ha commentato il consigliere Sostegni – sono in sciopero, allarmati per la trattativa per la cessione del quotidiano, e di altre testate locali, che sta avvenendo in queste ore all’insaputa e senza il minimo coinvolgimento dei redattori. Il Tirreno è una testata che nella nostra regione ha una storia ed un radicamento importanti e vederne a rischio il futuro è uno scenario preoccupante. Lo è per quel giornale ma soprattutto per la dignità e la professionalità di tutti i giornalisti, che garantiscono ogni giorno il pluralismo dell’informazione e dunque la tenuta stessa della vita democratica». –

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