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Magazzini e scantinati allagati per il nubifragio Piovuti 84 mm di acqua

Giacomo Bertelli
Magazzini e scantinati allagati per il nubifragio Piovuti 84 mm di acqua

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CERTALDO

Un vero e proprio nubifragio ha mandato in tilt la zona sud di Certaldo nella notte di venerdì scorso. Via Giovanni Verrazzano, viale Fabiani e il sottopasso dei Caduti sul Lavoro, assieme a Costa Vecchia, sono state le zone maggiormente colpite dalla furia delle precipitazioni atmosferiche che hanno colpito il paese di Boccaccio. Decine di magazzini allagati, corsa contro il tempo per spostare le autovetture e salvare il possibile dai garage, perché dopo le una della notte, i residenti hanno subito capito che occorreva muoversi. Il torrente Agliena ha fatto paura, si è ingrossato e solo perché la pioggia ha allentato la sua forza, centinaia di cittadini hanno potuto tirare un sospiro di sollievo.

I dati dal Centro Funzionale della Toscana, grazie ai numeri indicati dal meteorologo, Gordon Baldacci, indicano su Certaldo precipitazioni record: più di 84 millimetri di acqua piovuti. I primi disagi sono cominciati nella zona del pattinaggio in via Giovanni da Verrazzano dove i magazzini si sono allagati in pochissimo tempo. Parcheggi in tilt e l’intera strada era completamente immersa. Spostandosi verso il paese è stato il turno del sottopasso di via Caduti sul Lavoro che pochi minuti dopo l’avvio della pioggia ha fatto scattare l’allarme con il semaforo rosso che imponeva agli automobilisti di non transitare, in quanto anche quella arteria era allagata. Il sottopasso di via Caduti sul Lavoro è soggetto con una certa periodicità a questo fenomeno. Il sottopasso, nel corso della mattinata, è stato poi riaperto.

Necessari gli interventi dei mezzi del Comune di Certaldo e delle idrovore di Croce Rossa, Misericordia e Prociv Arci, che hanno lavorato instancabilmente tutta la notte e tutto il giorno per dare una mano ai cittadini e alle arterie comunali. All’altezza di viale Fabiani si è accumulata una gigantesca massa d’acqua in mezzo alla strada e una autovettura è rimasta bloccata nel fango. Si è reso necessario l’intervento di cittadini e volontari per aiutare il conducente e l’autovettura ad uscire dalla fanghiglia che aveva bloccato quel tratto di strada. In pieno centro invece un fiume di acqua, fango e sassi, è arrivato da Costa Vecchia, la via caratteristica che porta in Certaldo Alto, oggetto di un ingente intervento di consolidamento. Sassi soprattutto sono arrivati per le vie del paese, complice il fatto che tali materiali erano di riporto per il cantiere. Sconsolate molte signore, dedite, anche al mattino, nel ripulire i loro magazzini: «Ma cosa hanno fatto, non è possibile assistere a simili situazioni». Dall’altra parte invece una giovane madre: “«obbiamo abituarci a questi episodi atmosferici così violenti ma è dura». Il sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini, nel cuore della notte, era nel viale Fabiani per coordinare le attività di soccorso: «Questo 2020 non ci dà pace, ma Certaldo e i certaldesi saranno più forti. Non molliamo».



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