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La nuova stagione dal vivo del “Busoni”

La nuova stagione dal vivo del “Busoni”

La Collegiata di Sant’Andrea torna ad ospitare i concerti. Si partirà il 23 ottobre con l’Orchestra Sinfonica di Grosseto

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EMPOLI

Il Centro Busoni finalmente torna “Dal Vivo!”. Di nome e di fatto. Come molte altre istituzioni culturali e musicali del nostro Paese, anche il Centro vuole dare un segnale importante di ritorno alla normalità, dopo i risultati incoraggianti della rassegna estiva che ha visto la partecipazione di un pubblico numeroso, in un settore quella concertistico duramente colpito dalle restrizioni dovute all’epidemia di Covid19.

Grazie al sostegno fondamentale del Comune di Empoli, e anche della Città Metropolitana di Firenze, altro socio fondatore del Centro e ai contributi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo e della Regione Toscana, viene proposta una prima parte della stagione concertistica 2020/2021, che prevede un’importante novità. Questo anno, per la prima volta, il Centro Busoni affiancherà l’Associazione “Mons. Giovanni Cavini” nell’organizzazione dei “Concerti di Sant’Andrea”, che da quarantasei anni, nelle domeniche del mese che si conclude con la festa del Santo Patrono, si svolgono nella suggestiva cornice della Collegiata di Sant’Andrea. «Ripartiamo con grande entusiasmo e con eventi dal vivo. Siamo fra i primi a farlo in questo autunno – sottolinea l’assessore alla cultura Giulia Terreni – e siamo stati fra i primi in estate con la rassegna ospitata al Torrione di Santa Brigida. Saranno concerti che conviveranno con le norme Covid a cui ormai ci siamo abituati. Presentiamo questa ripartenza all’indomani del 34° anniversario della nascita del Centro Studi Musicale Ferruccio Busoni che fu istituito il 23 settembre 1986 diventando in questi decenni un punto di riferimento culturale per la città e non solo».

«Il mio incarico è partito poche settimane prima del lockdown, ma questa brusca frenata non ci ha scoraggiato. Adesso siamo una delle pochissime istituzioni culturali toscane – evidenzia la presidente del Centro Eleonora Caponi – a organizzare una stagione. Lo facciamo con tutte le precauzioni del caso, ma pronti, a gennaio, a proseguire con il resto del programma che abbiamo già pensato».

«È un cartellone ricco, colmo di nomi importanti. Vorremo essere una sveglia per la città – ha detto Lorenzo Ancillotti, direttore artistico - invitando gli empolesi a riappropriarsi di spazi per la cultura. La grande qualità delle proposte artistiche che abbiamo inserito nel programma qualificano Empoli come polo musicale culturale. Recupereremo alcune date saltate per il Covid come Galliano, il 6 novembre». Calendario alla mano, si inizia venerdì 23 ottobre con l’Orchestra Sinfonica di Grosseto: sotto la direzione di Johannes Rieger, proporrà un programma interamente dedicato a Beethoven, in occasione del bicentenario della nascita del grande compositore. Oltre alla Sinfonia n. 2, sarà eseguito il Concerto per pianoforte e orchestra n. 3, solista l’ex direttore del Centro Busoni, Marco Vincenzi. Per i Concerti di S. Andrea ad ingresso gratuito è consigliata la prenotazione. —

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