Il Tirreno

Empoli

L’Empolese Valdelsa non tradisce Giani. E Sostegni resta in consiglio a suon di voti

David Biuzzi Daniele Dei
Enrico Sostegni festeggiato da alcuni sindaci del Pd per il successo personale: raccolte 13mila preferenze
◗
Enrico Sostegni festeggiato da alcuni sindaci del Pd per il successo personale: raccolte 13mila preferenze

L’ex presidente della federazione Pd fa il pieno di preferenze nella circoscrizione 3 ed è in corsa per un posto da assessore

3 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI. Empoli ha il suo Governatore: Eugenio Giani. Sanminiatese di origini, fiorentino di adozione ma nato proprio a Empoli, come riportavano anche i tabelloni elettorali.

E l'Empolese Valdelsa assegna la presidenza a Giani con una forbice ancora più ampia rispetto al dato regionale. Nel collegio Firenze 3 il candidato del Partito Democratico e di altre forze del centrosinistra consolida e costruisce una fetta importante del vantaggio accumulato sulla eurodeputata della Lega, Susanna Ceccardi, segno che negli undici Comuni l'appello al voto per evitare il "ribaltone" ha avuto più successo che altrove. O almeno in 10, visto che a Fucecchio va in altro modo. Alla fine della serata di ieri il verdetto parla chiaro: 54,4% per Giani, 34,7% per Ceccardi. E dietro, il vuoto.

Con l'eccezione di Irene Galletti e del Movimento 5 Stelle, che hanno comunque raggiunto la quota per la rappresentanza a Palazzo Panciatichi, gli altri hanno raccolto le briciole. Un distinguo rispetto al livello regionale è il maggior numero delle preferenze per il candidato presidente Marco Barzanti (Pci) rispetto a Salvatore Catello (Partito Comunista), anche per la presenza in lista di candidature locali come quella del Rsu della Vibac Vladimiro Spinelli.

Andando oltre i numeri e scendendo nel concreto, per come si è figurato l'esito elettorale la vittoria di Giani consegna al collegio 3 un solo seggio a Palazzo Panciatichi al partito di maggioranza di riferimento. Si guarda dunque al Pd dove il consigliere regionale Enrico Sostegni, 45enne ex sindaco di Capraia e Limite e presidente della federazione Pd, si guadagna un secondo mandato nell'assise elettiva con più di 13mila voti. Il campione territoriale di preferenze sopravanza, nel suo partito, l'assessore alla scuola di Castelfiorentino, Francesca Giannì, 27 anni (più di 4mila preferenze).

Ci potrebbe essere però uno scenario diverso: qualora Eugenio Giani offrisse a Sostegni un assessorato regionale, toccherebbe dunque a Giannì prendere in eredità il suo scranno. Il passaggio di consegne era avvenuto anche nel 2013, ma a legislatura in corso: in quel caso Vittorio Bugli, capogruppo Pd in consiglio ed eletto nell'Empolese Valdelsa, fu "promosso" ad assessore alla presidenza lasciando il posto al secondo della lista, il certaldese Diego Ciulli. «Un risultato importante e positivo – commenta Enrico Sostegni, che ha seguito l'andamento delle elezioni a Firenze – ringrazio i cittadini che hanno creduto nel progetto di Toscana che si proponeva. Da oggi subito al lavoro per le cose che abbiamo discusso con le tante persone e le associazioni di categoria incontrate in questa campagna elettorale. Cercherò di rappresentare meglio gli interessi dell'Empolese Valdelsa. Prendo questo risultato come un giudizio sull'operato di questi anni, anche se nelle prossime ore vorrò riflettere meglio sui dati».

Su una sua possibile chiamata in giunta, Sostegni risponde così: «Dovete domandarlo a Giani, non a me – sono le sue parole – è una prerogativa del presidente. Deciderà lui. E comunque è una questione secondaria rispetto al risultato nostro ottenuto sul territorio». Infine i ringraziamenti: «Abbiamo un partito che funziona grazie al nostro segretario Jacopo Mazzantini – conclude – con 11 sindaci che lavorano bene. C'è una organizzazione e una rappresentanza locale che dimostra di sapere dialogare con i cittadini». E, forse, ci sarà un assessore regionale. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web