Il Tirreno

Empoli

«Un solo docente non può offrire una vera garanzia»

I genitori di una sezione della materna valgardena 

2 MINUTI DI LETTURA





EMPOLI

C’è tanta apprensione da parte di molti genitori per le modalità della ripartenza del nuovo anno scolastico. Tanti punti interrogativi ai quali ancora non sono state trovate risposte: dagli organici degli insegnanti a quelli più pratici come l’impiego del materiale scolastico. Per questo i genitori della sezione dei 5 anni della scuola materna Valgardena hanno inviato una lettera al dirigente scolastico Salvatore Picerno e alla sindaca di Empoli Brenda Barnini.

«Ad oggi, quindi a 3 giorni lavorativi dall’inizio della scuola – scrivono i genitori – il corpo docente della nostra classe è composto da una sola persona. E ancora di più vogliamo far presente che la nostra classe ha la fortuna di essere composta da due bimbi speciali che noi tutti genitori teniamo tantissimo a tutelare e ci chiediamo quindi come possano lunedì 14 rientrare in classe senza le loro maestre di sostegno?».

«Riteniamo – prosegue la lettera – che questa situazione non garantisca affatto la sicurezza dei bambini ma al contrario crei il presupposto per momenti di grande tensione e interruzione del servizio. Vista infatti la regola che vuole l’accoglienza mattutina effettuata dall’insegnante stessa senza l’ausilio di una bidella, ci chiediamo cosa accadrà quando questa maestra una mattina non potrà presentarsi a scuola per una qualsiasi motivazione che non le abbia dato il tempo di avvertire con debito anticipo? Il genitore dovrà attendere con il bambino fuori da scuola l’arrivo di un’altra maestra? Questo creerà assembramenti, oltre ovviamente a gravi disagi dovuti ad entrate ritardate nei luoghi di lavoro e al rischio di far ammalare i bambini tenendoli fuori al freddo in una stagione che per sua natura la si prevede fredda e umida».

E poi c’è la questione del divieto di portare le borracce a scuola. «Non comprendiamo sinceramente le motivazioni di questo divieto, la borraccia di per sé è un contenitore chiuso, facilmente igienizzabile e assolutamente non inquinante. Quali sarebbero i vantaggi, in termini di sicurezza, nel far usare ai bambini dei bicchieri usa e getta che, oltre ad inquinare e quindi non insegnare il rispetto dell’ambiente, sono anche facilmente scambiabili e non garantiscono alcuna igiene?». –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web