Toscana
Rubava negli uffici durante il lockdown: incastrato dai video
Aveva preso carte di credito con cui faceva acquisti nei negozi di Empoli: i carabinieri hanno ricostruito i movimenti e ora è agli arresti domiciliari
EMPOLI
Il lockdown per lui era diventata un’occasione. Quella di fare irruzione negli uffici, chiusi a causa della pandemia, e fare incetta di quel che c’era a disposizione.
Soprattutto carte di credito, con cui poi faceva la spesa nei supermercati, acquistava sigarette dai tabaccai, riempiva i serbatoi dei suoi mezzi dai benzinai. Ma queste spese gli sono state fatali, perché proprio attraverso le sue “puntate” nei negozi i carabinieri della compagnia di Empoli del comandante Daniele Riva sono riusciti ad identificarlo e arrestarlo (ai domiciliari).
La misura è scattata ieri mattina a seguito di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal Gip del Tribunale di Firenze Maurizio Caivano. Si tratta di un empolese di anni 51, già gravato da diversi precedenti penali, ritenuto responsabile di diversi furti aggravati, ricettazione e utilizzo indebito di carte di credito e di pagamento commessi nello scorso aprile.
L’operazione è scaturita dalla raccolta di una serie di denunce presentate da numerosi cittadini empolesi che avevano subito i furti delle loro carte di credito e bancomat perlopiù custodite all’interno di studi professionali (all’epoca chiusi per il lockdown) e successivamente utilizzate per effettuare pagamenti in vari esercizi commerciali.
Incrociando tutte le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza installati nei negozi raggiunti dall'uomo è stato possibile ricostruire il suo identikit, poi confermato anche da uno degli esercenti che aveva avuto dei sospetti dopo il rifiuto del pagamento dell’importo dovuto poiché dal terminale la carta utilizzata risultava bloccata. Il 51enne, poi, avrebbe tentato un furto nel redazione empolese del giornale “La Nazione”, in piazza Don Minzoni, e degli uffici di una ditta e di altri studi professionali nello stesso immobile. Gli investigatori hanno confrontato tratti somatici, abbigliamento, modo di camminare e quanto di utile poteva essere evidenziato per individuarlo come unico autore di tutta una serie di furti che nel mese di aprile scorso ha allarmato la cittadinanza in un periodo già condizionato dall’emergenza sanitaria in atto.
L'uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari. —
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