Il Tirreno

Empoli

certaldo: il nuovo anno scolastico 

Assicurata per tutti la didattica in presenza. Orari, mensa e l’utilizzo delle mascherine

Il sindaco Giacomo Cucini e il dirigente scolastico Goffredo Manzo
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Il sindaco Giacomo Cucini e il dirigente scolastico Goffredo Manzo

Il sindaco Cucini ha dato il benvenuto al nuovo dirigente Goffredo Manzo che nei prossimi giorni incontrerà le famiglie

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CERTALDO. Ha preso servizio ufficialmente il 1 settembre il neo dirigente dell’Istituto Comprensivo di Certaldo, Goffredo Manzo, 50 anni, che oggi ha incontrato ufficialmente il sindaco di Certaldo e l’assessore all’istruzione, con i quali già da alcuni giorni è in contatto per organizzare la riapertura della scuola nel rispetto della normativa anti Covid vigente.

Il neo dirigente subentra a Fiorenzo Li Volti, andato in pensione pochi giorni fa, ed in queste ore sta finendo di definire, insieme alla dirigente vicaria Alda Buti, allo staff della dirigenza ed al Comune di Certaldo, l’organizzazione delle vie e degli orari di accesso alle scuole, la connessione con i trasporti scolastici, gli orari ed i locali adibiti a mensa, la possibilità di attivare il prescuola, etc.. Tutte informazioni che presto saranno inviate a tutte le famiglie via e-mail e diffuse sul sito http://www.istitutocomprensivocertaldo.edu.it

Proveniente da un anno di dirigenza presso l’istituto comprensivo “Orchidee” di Rozzano (Milano), per il quale ha riorganizzato tutta la logistica interna ed esterna all’Istituto in vista della riapertura, «in un territorio – spiega il dirigente – dove le problematiche legate al Covid, a partire dall’indice di contagio, sono ben più gravi che in Toscana».

Manzo è consapevole che le famiglie sono in attesa di informazioni per poter organizzare i propri orari familiari e lavorativi. Impossibilitato a rispondere individualmente alle persone che vorrebbero parlargli, coglie l’occasione per un primo messaggio di validità generale: «Tutto il personale, amministrativo e docente, sta lavorando in queste ore per riaprire la scuola lunedì 14 settembre garantendo anzitutto la sicurezza sanitaria e, contestualmente, la migliore didattica, creando il minor disagio possibile per le famiglie. Daremo informazioni dettagliate appena avremo definito tutto, ma dobbiamo essere consapevoli che questo sarà un anno particolare e che per dare gli stessi servizi del passato abbiamo bisogno di più personale e risorse. Quindi i servizi verranno attivati mano a mano che le risorse annunciate dal Ministero arriveranno concretamente all’Istituto. Inoltre le misure di sicurezza, predisposte sulla carta, potranno subire variazioni alla prova dei fatti. Per questo, consapevoli dei disagi che i nuovi orari potranno creare, invitiamo tutti alla massima collaborazione e condivisione. Fare forzature, anticipare i tempi o derogare per risolvere singole problematiche, vorrebbe dire compromettere la sicurezza di tutti. Crediamo invece che l’obiettivo principale sia quello di evitare chiusure e far sì che la scuola a Certaldo resti aperta senza interruzioni fino alla fine dell’anno scolastico».

La didattica in presenza. Anzitutto la didattica sarà garantita in presenza a tutti gli alunni per tutto l’orario previsto. L’accesso ai plessi scolastici avverrà invece nel seguente modo: per evitare assembramenti ogni plesso avrà da due a tre ingressi/uscite distinti, assegnati ciascuno a classi diverse, le quali entreranno una per volta, ad orari precisi, a cinque minuti di distanza l’una dall’altra. L’ingresso a scuola potrà essere differenziato quindi dai 10 minuti per la piccola scuola primaria di Fiano ai 30 minuti massimi stimati per la secondaria di primo grado Boccaccio; chi entrerà per primo uscirà anche per primo e viceversa.

La mensa scolastica. La mensa scolastica sarà garantita in turno unico usando refettorio ed auditorium alla Boccaccio, in turno unico ma in classe alla Pascoli (Fiano), in doppio turno nel refettorio alla Masiq e Carducci. Un turno unico anche per l’infanzia.

I trasporti scolastici saranno garantiti a tutte le famiglie che ne hanno fatto richiesta, anche alle richieste arrivate dopo la chiusura dei termini.

Come avviene l’ingresso. Il rituale di ingresso sarà il seguente: gli alunni, accompagnati al massimo da un genitore che non dovrà sostare oltre il tempo necessario né fare assembramenti con altri genitori, arriveranno a scuola all’ora e all’ingresso stabiliti, indossando la mascherina, e mettendosi ad un metro di distanza. Entreranno seguendo i percorsi tracciati a terra e all’ingresso dell’aula si sanificheranno le mani. Siederanno ciascuno al suo banco, che garantisce, dal centro del banco, la distanza di 1 metro “da bocca a bocca” tra alunni tale da consentire all’alunno di togliersi la mascherina e seguire la lezione senza mascherina. L’insegnante della prima ora passerà poi tra i banchi dando a ciascuno la mascherina chirurgica in dotazione alla scuola e che dovrà essere indossata ogni qual volta l’alunno dovesse alzarsi dal banco (per andare alla lavagna, al bagno, in palestra). —
 

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