La protesta
Scuola, la strana ripartenza. Prima i banchi e poi i seggi
Empoli, il 14 settembre tornano gli studenti, stop dal 18 al 21, il 22 ci sarà la sanificazione. I cittadini di alcune frazioni si sposteranno a Castelfiorentino per votare
EMPOLI. Apertura delle scuole ed elezioni del 20 e 21 settembre prossimi: i Comuni dell'Empolese Valdelsa lavorano sui nodi da sciogliere per quanto riguarda le varie sedi a disposizione, dato che la maggior parte delle urne saranno collocate negli stessi plessi in cui, pochi giorni prima, suonerà la prima campanella dopo il brusco blocco delle lezioni in presenza legato al lockdown. Per quanto si apprende dai dirigenti scolastici della zona, le aule verranno utilizzate per quattro giorni in modo da trasformarle in sedi di seggio: si comincia sabato 19 con la disposizione degli elementi, fino a tutto martedì 22, giorno dedicato interamente alla sanificazione generale in modo che dal giorno successivo si possa tornare a lezione. Su questo aspetto, ampiamente criticato a livello nazionale in quanto regioni come la Toscana inizieranno per cinque giorni prima dello stop elettorale e la ripresa dal mercoledì successivo, si preferisce restare nel campo dei "no comment" con un comune pensiero: disposizioni dall'alto. A ogni modo i dirigenti scolastici, già impegnati con la riorganizzazione della didattica, con i docenti che si stanno sottoponendo ai controlli volontari e tante questioni da chiudere come quelle del probabile personale Ata aggiuntivo, si trovano a dover fare i conti anche con questo incrocio di date per certi versi assurdo. C'è però chi proverà, in altre maniere, a superare questo scoglio.
«Abbiamo chiesto l'autorizzazione allo spostamento di due seggi che sono nelle scuole - spiega il sindaco di Montaione, Paolo Pomponi - per evitare di far perdere ulteriori giorni di lezione. Siamo in attesa di una risposta dalla commissione elettorale circondariale». I problemi per i seggi sono poi altri: riusciranno a permettere il distanziamento sociale? Per ora c'è solo un Comune che ha riscontrato problemi, ovvero Castelfiorentino. A causa delle disposizioni per il Covid-19, i cittadini residenti a Cambiano, Castelnuovo d'Elsa, Granaiolo, Dogana e Petrazzi dovranno votare nel capoluogo comunale in quanto i seggi, spiega il municipio, «non sono idonei a soddisfare le misure previsti» per la difficoltà del rispetto del distanziamento sociale. I relativi elettori, circa 2.800 persone, dovranno quindi recarsi in altre due scuole di Castelfiorentino, ovvero l’istituto "Enriques", dove è previsto il trasferimento provvisorio dei seggi 14 (Cambiano), 16 (Castelnuovo d’Elsa) e 17 (Dogana/Granaiolo), e la scuola elementare "Tilli", dove è previsto il trasferimento provvisorio del seggio 18 (Petrazzi). Il Comune prevederà un servizio navetta gratuito affinché tutti i cittadino possano avere la possibilità di esercitare il diritto di voto.
I circa 1.040 elettori della sezione empolese 33 di Marcignana voteranno invece a Pagnana, dove c'è la 34, ma solo perché la scuola è oggetto di lavori. Gambassi Terme sposterà la sede elettorale dalle scuole alla palestra, ma sarà una modifica definitiva voluta dal Comune. Tutto immutato nei restanti territori comunali, anche grazie ai lavori fatti per l'allargamento delle aule. —
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