Sicurezza
La candidata Bindi «Infrastrutture e sanità totalmente da rivedere»
Verso le elezioni regionali - lega salvini premier
EMPOLI
«La Regione Toscana è amministrata ininterrottamente dalla sinistra da 50 anni, con un consuntivo non certo esaltante. Il Settore infrastrutture e quello sanitario ne sono la prova».
Questa valutazione iniziale di Mariagrazia Bindi, consigliera comunale a Vinci e candidata alle elezioni regionali della Toscana per Lega Salvini premier – Collegio Firenze 3.
«Da decenni non si è messo mano a infrastrutture strategiche – chiarisce la candidata della Lega Salvini premier –. La viabilità è sostanzialmente la medesima di cento anni fa, nonostante che le promesse di nuove vie di comunicazione siano state molte e frequenti. La Fi-Pi-Li non è stata ammodernata nonostante la sua pericolosità sia verificata quotidianamente. La due mari Grosseto – Fano è in pieno stallo. Il corridoio tirrenico è rimasto nel libro dei sogni. Le linee ferroviarie sono sempre quelle che hanno conosciuto i nostri bisnonni, non per nulla il 40% di esse sono a binario unico e non elettrificate. Roba da terzo mondo».
«Altro punto dolente – continua Bindi – è la tanto sbandierata sanità toscana. In realtà tante parole, tanta burocrazia, tanti ticket, tanti deficit di bilancio, tante chiusure di piccoli e medi ospedali, tante liste di attesa e tanta necessità di ricorrere alle strutture private. Neppure in fatto di strutture ospedaliere il bilancio è esaltante. Basta vedere cosa è accaduto per l’ospedale di Empoli, quello edificato a pochi metri dal corso dell’Arno, che da anni è un continuo cantiere e le cui strutture sono arricchite da faraoniche gabbie di cemento e acciaio che nessuno ha ancora compreso a cosa servono». –
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