Sicurezza
Colture biologiche, cibi genuini e sapori artigianali
GAMBASSI
Amano il loro lavoro, la passione non li ha mai abbandonati in questi anni così come la volontà di migliorare, ancora, i loro prodotti. Quelli figli di un territorio dove il buon cibo – e pure il buon vino – sono capaci di fare la differenza e richiamare visitatori da ogni parte della Toscana, e non solo. Nel territorio di Gambassi Terme si è sviluppata, già da diversi anni, l’agricoltura biologico– biodinamica, con lo scopo di offrire cibi genuini e prodotti ottenuti dalle sole colture e dagli animali presenti in azienda. Prodotti biologici quali frutta, verdura, formaggi e pasta. Inoltre, Gambassi Terme, che si trova nel cuore del Chianti, possiede numerosi vigneti di Sangiovese con l’immissione di varietà francesi come Syrah, Cabernet e Merlot. Sono stati diversi i produttori locali che hanno partecipato, con i loro stand enogastronomici, alla quinta tappa di “Un’altra estate” a Gambassi: l’azienda agricola Corbucci; l’azienda “Le Caprine”; la cantina sociale “Colli fiorentini Valvirginio”; l’azienda agricola Tamburini; “La Taverna”, che produce vino con metodo biologico; The Gambassi Experience, una rete d’impresa che riunisce l’offerta turistica di 20 operatori locali; la cantina “Santa Lucia”, l’apicoltura Salvi; l’azienda agricola Villa Pillo; la tenuta “Pietralta”; l’azienda agricola “Casanuova” e l’osteria “Il Castagno”. Ha partecipato anche l’associazione “Greenbassi” per la cura e la tutela del verde. Sono stati loro ad accogliere i visitatori e ad accompagnarli in un viaggio che non è soltanto geografico. I sapori, i profumi e l’esperienza dei produttori locali sono stati tra i protagonisti di “Un’altra estate”. Cibo e pietanze noti ma che, ancora una volta, hanno avuto la possibilità di essere conosciuti e assaporati. Formaggi di capra, crema di limone, pane e schiacciate preparati con grani antichi. E, ancora, il miele e la pappa reale. Questi alcuni dei prodotti che i partecipanti della quinta tappa di “Un’altra estate” hanno potuto assaporare, senza dimenticare le degustazioni di vini pregiati che hanno catturato l’attenzione (e pure il palato) delle tante persone presenti all’evento che, il 3 settembre, approderà a San Miniato, in provincia di Pisa. –
M. T.
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