Infrastrutture, trasporti e turismo i temi della Lega
Susi Giglioli, Leonardo Pilastri, Mariagrazia Bindi, Damiano Baldini sono i candidati in corsa per entrare nel nuovo consiglio regionale
EMPOLI
È stata presentata ieri all’Auditorium comunale di Empoli, alla presenza del capogruppo Andrea Picchielli, la lista della Lega con i candidati Susi Giglioli, Leonardo Pilastri, Mariagrazia Bindi, Damiano Baldini per il collegio regionale di Firenze 3 Empolese Valdelsa alla presenza del responsabile politico provinciale della Lega Salvini premier e capogruppo in città metropolitana Alessandro Scipioni. Nel corso dell’evento è stato più volte ribadito «il forte impegno per una Regione ormai chiaramente contendibile con la candidatura a governatore di Susanna Ceccardi che sempre più incalza il Partito Democratico». Il rilancio dell’imprenditoria, la fine delle politiche assistenzialistiche, la creazione di un turismo stanziale il rilancio del territorio sono stati i temi forti.
Baldini si è poi soffermato sulla SR429: «Concludere nel minor tempo una strada che per la sua importanza doveva essere conclusa ormai da 50 anni. È mancata una mano ferma ed un pugno duro da parte della Regione Toscana. Come capigruppo abbiamo chiesto un incontro con il Commissario Annunziati ma ad oggi non abbiamo ricevuto risposta. Linea ferrata: raddoppio linea ferroviaria e linea elettrificata Empoli/Siena. Non è possibile che ci si metta di più per arrivare a Siena da Firenze che a Roma. Stop a treni a diesel, inquinanti e lenti».
La candidata Susi Giglioli ha poi messo l’accento su alcuni nervi scoperti. «È necessario riportare al centro dell’attenzione l’impresa, intesa come capacità produttiva, dall’azienda con dipendenti al singolo ambulante di mercato. Troppo poco è stato investito post Covid dalla Toscana rispetto ad altre regioni. È necessario passare da una politica assistenziale, che ci ha riempito di bonus e mancette, a una politica imprenditoriale. In questi giorni girando per i mercati abbiamo riscontrato molto malcontento come se la categoria fosse stata lasciata a se stessa in balia delle 600 euro per chi le ha prese. Troppi gli investimenti ancora aperti e critici quelli conclusi che non godono di una adeguata manutenzione. La piscina è ancora chiusa con la conseguente chiusura dell’associazione nuoto di Castelfiorentino». –
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