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Manutenzione per lo scavo di Sant’Antonio

Giacomo Bertelli
Manutenzione per lo scavo di Sant’Antonio

L’associazione archeologica della Valdelsa Fiorentina ha messo a disposizione del Comune di Montaione due settimane gratuite

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MONTAIONE

Scavo di Sant'Antonio nel comune di Montaione alla ricerca di una antica villa romana. Nel mese di settembre vi saranno due settimane gratuite di manutenzione, messe a disposizione dall'associazione archeologica della Valdelsa Fiorentina. Sono questi i contenuti della convenzione fra il comune di Montaione e l'associazione che permetterà così di svolgere quelle necessarie operazioni di manutenzione, considerato il fatto che il covid ha letteralmente congelato l'attività di scavo per il 2020. Un intervento di manutenzione che permetterà così di sistemare l'area e rivedere, anche solo per pochi attimi, uno scavo che sin dall'inizio ha destato molta curiosità ed interesse. La direzione scientifica dello scavo è stata attribuita alla dottoressa castellana, Sabrina Bartali, archeologa e membro dell'associazione archeologica della Valdelsa Fiorentina, la quale sin dall'inizio si è occupata di questo importante sito.

Lo scorso 23 luglio l'associazione aveva chiesto all'amministrazione comunale di intervenire con opere di manutenzione, a titolo completamente gratuito.

La Sovrintendenza ha demandato fino al 2020 la decisione al comune di Montaione su chi possa entrare e operare sul sito archeologico ed ha così accettato di buon grado la proposta, senza alcuna spesa, che le è stata presentata. In un primo momento, infatti c'è stata la massima segretezza rispetto all'entità del ritrovamento archeologico e anche sul luogo esatto dove sono emersi i resti di quello che sembra essere appunto un insediamento importante. Potrebbe essere stata costruita e utilizzata dal secondo secolo fino al sesto secolo dopo Cristo. Quello che è noto riguarda la presenza anche di un calidarium, le antiche terme. Una villa molto particolareggiata, dove non mancano materiali di pregio e decorazioni che adesso arricchiscono il museo civico di Montaione. Inoltre anche di recente alcuni contadini hanno visto emergere dal terreno pezzi di mosaico che sono stati immediatamente consegnati in Comune. —



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