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Morta a 43 anni l’avvocato Denise Latini Si batteva in difesa dei diritti dei più deboli
Era tornata a casa da pochi giorni dopo un delicato intervento chirurgico al cuore. Oggi i funerali a Certaldo
CERTaldo
Lutto nella politica certaldese. È morta a 43 anni, mercoledì scorso, Denise Latini, avvocato, già segretaria della Sinistra giovanile ed era stata eletta per tre volte in consiglio comunale a Certaldo. Era stata candidata al consiglio regionale col Pd e in seguito era stata nel 2018 candidata al Parlamento con Liberi e Eguali. Nei giorni scorsi Denise Latini era stata dimessa dopo un delicato intervento chirurgico al cuore. Era tornata a casa in convalescenza dai suoi genitori. Si è sentita male improvvisamente mentre stava guardando la televisione. Sono stati chiamati i soccorsi ma per lei non c’era niente da fare.
Il funerale di Denise Latini sarà celebrato oggi, alle 16 alla chiesa di San Tommaso in piazza Boccaccio a Certaldo.
Impegno politico e civile hanno da sempre contraddistinto le passioni che avevano fatto apprezzare le qualità umane di Denise Latini. Per ben 15 anni, dal 2004 al 2019, ha ricoperto la carica di consigliere comunale. Eletta per tre volte (2004, 2009, 2014) nelle file del Partito Democratico, dal 2009 al 2014 ha ricoperto l’incarico di presidente del Consiglio Comunale. È stata candidata nelle regionali del 2015 ottenendo migliaia di preferenze Dal 2017, lasciato il Pd, era passata nelle file del partito Articolo 1 – Movimento Democratico e Progressista, formando un autonomo gruppo consiliare con Iury Neri.
Il suo ricordo è affidato alle parole del sindaco di Certaldo, Giacomo Cucini. « Al primo messaggio di stamani ho pensato non fosse vero. Non volevo crederci. Ci ho messo ore per metabolizzare, mi sono passate dalla mente pianti, risate, abbracci e discussioni, vittorie comuni e sconfitte. Siamo cresciuti politicamente insieme e inutile negarlo, non sempre siamo stati d’accordo. Spesso obiettivi e valori erano gli stessi, ho imparato anche da lei la determinazione e l’impegno nell’andare avanti. Una donna delle istituzioni dai grandi valori, dell’impegno politico, della voglia di fare del bene». «Soffro la scomparsa troppo prematura di Denise - prosegue il sindaco Cucini -, che è stata amica, compagna, soffro per non averle potuto dire quanto è stata importante, soffro per non averle fatto capire che le ultime divergenze erano sciocchezze rispetto a ciò che pensavo e penso, soffro perché non doveva andare così e avevo bisogno di poterci riparlare. Il dolore è di un sindaco che rappresenta un’istituzione di cui lei ha fatto parte per anni, ma anche personale e in questo momento non riesco proprio a scinderli. Le condoglianze più sentite e un abbraccio sincero a tutta la famiglia per questa vera e propria tragedia». E la Camera del Lavoro di Empoli ieri ha ricordato quanto sia stato importante il contributo di Denise Latini offerto negli anni: «Collaboratrice della nostra organizzazione e militante politica: sempre presente ai nostri cortei, nelle piazze, battagliera e fiera. Compagna sempre a fianco nelle battaglie a difesa di lavoratori e lavoratrici». —
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