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Il Covid-19 torna a colpire: altri 3 casi Due sono giovani tornati dalla Croazia

Daniele Dei
Il Covid-19 torna a colpire: altri 3 casi Due sono giovani tornati dalla Croazia

Controlli a tappeto a Castelfiorentino dopo le 4 positività registrate in un nucleo familiare, già effettuati 20 tamponi 

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/ EMPOLI

Adesso lo possiamo dire: il coronavirus è tornato a far paura nell'Empolese Valdelsa.

Nel giro degli ultimi due giorni, infatti, l'impennata di casi è stata consistente, al punto tale da far schizzare il bollettino mensile da 3 casi fino al 9 agosto agli attuali 11, per un totale di 312 dall'inizio della pandemia. Soltanto ieri l'Asl Toscana Centro ha comunicato tre nuove situazioni tutte collocate nella zona dell'Empolese sopra la linea demarcata dal fiume Arno. Sono casi, completamente discostati l'uno dall'altro, di persone residenti a Cerreto Guidi, Vinci e Montelupo Fiorentino.

Tutti i nuovi positivi sono di età giovane e ognuno rientra in casistiche diverse per quanto riguarda le modalità di contatto con il Covid-19. Il vinciano e il montelupino sono di età compresa tra i 32 e i 33 anni: rientravano entrambi dalla Croazia, dove erano stati in vacanza singolarmente. Il Paese balcanico è al centro di una forte impennata di casi oltre a essere una delle mete preferiti del turismo italiano in estate. L'11 agosto la Croazia ha registrato 91 casi di coronavirus, il doppio rispetto al giorno precedente, con molti contagi legati alla frequentazioni di feste in locali per giovani. Entrambi si trovano in isolamento domiciliare e sono asintomatici.

Stessa situazione per una donna di 56 anni di Cerreto Guidi: si parla di un caso singolo che non ha a che rivedere con il rientro da mete straniere. Quelli citati ieri sono i primi casi per l'ex Circondario legati al ritorno di persone che hanno trascorso un periodo di vacanza all'estero, mentre nuovi dettagli sono emersi su quanto riscontrato in Valdelsa sempre in questi giorni.

Una ventina di persone, residenti a Castelfiorentino e in territori comunali limitrofi, sono state sottoposte a tampone perché venute a contatto con quattro residenti nella cittadina risultati positivi dopo un ritrovo privato avvenuto nei giorni precedenti in un comune della provincia di Pisa. Per almeno dodici è già arrivato il riscontro di negatività al coronavirus, per gli altri si attendono novità nelle prossime ore. Tutti, comunque, dovranno farsi 14 giorni di isolamento nelle proprie abitazioni in attesa di effettuare il tampone di controllo che confermerà o meno il dato di quello precedente.

I quattro castellani contagiati sono tutti appartenenti allo stesso gruppo familiare: sono padre, madre e due figli minorenni. Tutti sono asintomatici e non possono avere contatti con l'esterno. In questo caso le indagini erano partite dall'Asl Nord Ovest che aveva individuato il primo contagiato di questo ritrovo: estendendo le verifiche agli altri presenti ha chiesto poi all'azienda fiorentina di effettuare i controlli e rintracciare queste persone. Il quinto caso del bollettino diffuso l'11 agosto dall'Asl Toscana Centro, a differenza di quanto emerso nell'immediato, di una donna residente a Empoli è strettamente collegato al contagio rilevato lo scorso 8 agosto a Castelfiorentino in quanto suo familiare.

Tutto questo ha fatto sì che in nemmeno metà agosto si siano praticamente già raddoppiati i casi di luglio e tutto questo quando dai tamponi effettuati non sono arrivati ancora tutti i responsi. Quel che viene escluso per il momento è una congiunzione tra gli attuali contagi sotto osservazione e quanto accaduto a Seven Apples di Marina di Pietrasanta, dove una ragazza poi trovata positiva al Covid, rientrata da poco dalla Grecia, era stata a passare una serata con amici tanto da far scattare una ricerca che ricorda da vicino i casi di meningite.

Ieri in tutta la provincia di Firenze sono stati registrati nove casi e nessun decesso per Covid-19. —

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