Sicurezza
Il taglio degli alberi è arrivato sul tavolo della Procura
L’esposto presentato ieri dalla capogruppo Baldi (del Movimento 5 Stelle) verte sulle mancate autorizzazioni richieste per piazza Ristori
EMPOLI
La vicenda del taglio degli alberi a Empoli approda alla Procura della Repubblica di Firenze.
A portarcelo Anna Baldi, già candidata a sindaco e capogruppo del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale. Ed è stata proprio lei ad annunciarlo con un video postato sui social subito dopo l’uscita della sede del tribunale fiorentino.
L’esposto presentato, però, non riguarda la situazione di viale IV Novembre, dove l’annunciato taglio non è stato ancora effettuato in attesa del via libera della Sovrintendenza, ma quello degli anni scorsi in piazza Ristori. Secondo quanto ricostruito dalla Baldi, infatti, negli atti del Comune relativi a quell’intervento ci sarebbero solo la perizia di un agronomo che suggeriva l’azione e la determina di giunta per eseguirla. Nessun parere della Sovrintendenza e nessuna traccia di una eventuale richiesta inviata. Richiesta che, sempre secondo l’esponente dei 5 Stelle, sarebbe stata obbligatoria per legge visto che è richiesta per gli alberi con più di 70 anni di età. «Nelle immagini del 1954 – spiega Baldi – gli alberi erano già grandi e ci sono anche foto di privati risalenti alla metà degli anni 20 che ne testimoniano la presenza».
Il lavoro di ricerca dei 5 Stelle, dunque, è partito dal viale delle Cascine ma ha riguardato poi tutti i tagli di alberi operati dal Comune nel corso degli ultimi 5 anni. «In piazza Ristori – sostiene ancora l’ex candidata alla carica di primo cittadino – abbiamo contato ben 71 ceppe, prima che fossero rimosse».
Da qui, con il successivo esame degli atti, l’esposto presentato ieri in Procura a Firenze. «Chiediamo alla magistratura di indagare – conclude Baldi – perché secondo noi sono tanti gli aspetti da chiarire». —
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