Sicurezza
Il sindaco Torchia va a trovarlo «Bisognava scoprirlo prima»
VINCI
C’è dolore e sgomento a Vinci dopo che è emersa la notizia delle indagini relative alle violenze subite da un 98enne del posto da parte del proprio badante, riprese anche da alcune telecamere nascoste poste dai carabinieri.
Il sindaco Giuseppe Torchia, ieri pomeriggio, dopo aver presenziato all’ultimo saluto al partigiano Rolando Fontanelli si è diretto all’abitazione del signore, incontrando sia lui che i propri familiari.
«L’ho trovato in un buono stato di salute – è il commento del primo cittadino di Vinci – non ci sono apparentemente evidenze di quello che è successo. Sono andato a trovare questa persona anziana e perbene perché mi sembrava giusto portargli tutta la solidarietà dell’amministrazione comunale e della nostra cittadinanza».
Il sindaco ha appreso dell’accaduto soltanto ieri mattina. «La notizia ci ha lasciato tutti sconcertati – prosegue Giuseppe Torchia – è un fatto molto grave quello che è emerso e per questo voglio ringraziare i carabinieri di Vinci per l’azione compiuta e le indagini che hanno portato a individuare una situazione di violenza domestica non tollerabile. Ringrazio anche chi si è assunto la responsabilità di fare la segnalazione che ha permesso di avviare le indagini».
Il primo cittadino si porta dietro un proprio interrogativo: «Adesso c’è da chiedersi – conclude Torchia – quali siano le ragioni per cui le istituzioni non siano riuscite a conoscere e a intercettare prima questa situazione».
Al momento l’Asl Toscana Centro, che aveva ricevuto la visita dei carabinieri che cercavano documentazione relativa alle cure e allo stato di salute della vittima, non ha rilasciato nessuna presa di posizione in merito alla vicenda dopo essere stata interpellata dal nostro giornale. –
D. D.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
