La manifestazione
Dolore e lacrime per l’ultimo saluto a Fontanelli
Autorità, rappresentanti della associazioni, cittadini e tanti giovani a dire addio al partigiano “Magro”. E la famiglia ringrazia
EMPOLI
È il giorno del dolore. Quello di Empoli, quello di un’intera comunità che piange uno degli ultimi partigiani empolesi che ha combattuto per liberare la città e l'Italia dal nazifascismo, Rolando Fontanelli, il “Magro”, il “Resistente”.
Il funerale è stato celebrato con rito civile ieri pomeriggio, martedì 4 agosto, sotto la Vela Margherita Hack ad Avane, dove si sono riuniti tanti giovani, insieme a tutti i sindaci e gonfaloni degli Undici Comuni dell’Unione dell’Empolese Valdelsa, alle istituzioni regionali, alle associazioni combattentistiche, i suoi familiari. «Il mio primo abbraccio è per Bianca, per i suoi figli, per la sua famiglia e li ringrazio – ha detto la sindaca Brenda Barnini – perché hanno preso la decisione di condividere questo momento con tutti noi che non era scontata. Essere qui oggi è difficile. Ho voluto qui tutti i sindaci e i gonfaloni dell’Empolese Valdelsa perché Rolando era un patrimonio di tutti noi. Oggi ci sono tanti giovani ed è il simbolo più bello del lavoro che hai compiuto, Rolando. Non dobbiamo nasconderci e dobbiamo ridirlo senza stancarci, che in Italia il fascismo non è un’opinione, in Italia il fascismo è un reato».
Alessio Mantellassi, presidente del consiglio comunale di Empoli con delega alla Memoria ha letto il messaggio del senatore Dario Parrini e ricordato Fontanelli. «Oggi siamo più soli – ha detto – ma abbiamo voluto essere insieme a salutarti e abbracciarti e non è facile. Possiamo essere solo grati e felici di esserci incontrati e aver fatto un pezzo di cammino insieme». «Mai ci abitueremo a dire addio a un partigiano a cui dobbiamo dire solo grazie per la libertà che ha dato a tutti – il ricordo dell’Anpi Empolese Valdelsa – la sua idea era che la Resistenza dovesse andare avanti e si era armato della parola andando ovunque per raccontarsi. Aveva l’arte di saper ascoltare».
E un ringraziamento è arrivato poi dalla famiglia: «La famiglia Fontanelli commossa ringrazia i rappresentanti delle istituzioni, le associazioni e gli amici per la cerimonia di addio con la quale hanno voluto salutare il partigiano Rolando». —
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