Italia
Ruba in un negozio del centro: inseguito dai commercianti
Sabato scorso la polizia di Empoli ha arrestato l’uomo che si era impossessato di capi di abbigliamento. Le immagini della fuga riprese dalla videosorveglianza
EMPOLI
Pomeriggio agitato, quello di sabato scorso, nel cuore di Empoli. Intorno alle 18,30, infatti, gli agenti del Commissariato di polizia venivano inviati con urgenza dalla centrale operativa nel centro cittadino dove un utente segnalava che era in corso un inseguimento di una persona che aveva appena rubato in un negozio.
Pilotati via radio dalla centrale, che seguiva le immagini delle telecamere di videosorveglianza, gli agenti intercettavano un uomo in via Cavour, alla intersezione con la via Fabiani, che era inseguito da altri due uomini. Immediatamente veniva bloccato e i due inseguitori raccontavano ai poliziotti quanto appena accaduto.
Si trattava del titolare di un negozio di articoli sportivi di via Del Papa in cui una persona aveva preso dei capi d’abbigliamento e, dopo averli nascosti in uno zainetto, si allontanava senza pagare.
Avvisato dalla moglie, che si era accorta in negozio del furto, non esitava a correre fuori per richiamare il “cliente” a pagare il dovuto, ma per tutta risposta il ladro cominciava a scappare, a sua volta inseguito. In suo aiuto interveniva un altro commerciante, richiamato da alcuni ragazzini che assistevano alla scena.
La fuga terminava poi con l’arrivo della volante, che bloccava il ladro e sul posto lo perquisiva.
Nello zainetto che aveva in spalla vi erano dei profumi e dei capi per bambini, che erano stati sottratti in altri negozi, mentre le maglie rubate al negoziante che lo inseguiva erano state gettate in terra durante la fuga.
Condotto in ufficio, a mezzo della polizia scientifica veniva identificato: si tratta di un uomo di 55 anni, cittadino marocchino residente a Firenze, con a carico numerosi precedenti di polizia per reati contro il patrimonio. La merce sottratta nel negozio di articoli sportivi, per un totale di 110 euro, veniva restituita immediatamente al titolare, mentre per gli altri articoli rubati si procederà successivamente alla restituzione, non appena terminati i dovuti accertamenti.
Considerati i gravi indizi di colpevolezza e la flagranza del reato, l'uomo veniva arrestato e, su disposizione della autorità giudiziaria, trasferito nelle camere di sicurezza della Questura di Firenze, in attesa del processo per direttissima che verrà celebrato questa mattina.
Quanto accaduto sabato scorso conferma che la presenza della videosorveglianza, dislocata in luoghi nevralgici della città, consente sia di prevenire che reprimere reati. Occorre aggiungere che proprio grazie a questi “occhi elettronici” tante situazioni a rischio, come lo spaccio di droga, possono essere tenute costantemente sotto controllo. —
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