In escandescenze durante il controllo, arrestato
Serata agitata in piazza Don Minzoni: ha opposto resistenza alla polizia e poi ha anche danneggiato un’auto parcheggiata
EMPOLI
Lo hanno individuato e riconosciuto, dra quasi inevitabile che accadesse visti i numerosi precedenti e anche quelli più recenti. Ma anche stavolta lui, un giovane uomo di 21 anni di origine nigeriana, ha dato in escandescenze danneggiando un’auto e opponendo resistenza al controllo operato dalla polizia del commissariato.
È accaduto nella serata di martedì, durante i controlli sul territorio condotti dagli agenti del commissariato di Empoli diretto da Francesco Zunino con il supporto di due pattuglie del reparto Prevenzione Crimine Toscana di Firenze. Controlli che sono scattati, proprio come il giorno precedente, intorno alle 20 prima al parco della Rimembranza per poi spostarsi in piazza Don Minzoni. Proprio qui, e in particolare all’interno e all’esterno di un market etnico, la polizia ha deciso di procedere all’identificazione di tutte le persone presenti. Proprio nel corso di queste operazioni veniva identificato il 21enne, in Italia senza fissa dimora e con domanda in corso per ottenere lo status di rifugiato, che come accennato risultava gravato da numerosi precedenti per reati contro la persona e per stupefacenti ma anche destinatario di un ordine di cattura per esecuzione di ordinanza di custodia cautelare emesso lo scorso 17 luglio dal Tribunale di Firenze.
Lo stesso giovane, inoltre, era stato responsabile pochi giorni prima, per l’esattezza il 10 di luglio scorso, di un’ aggressione ad agenti di polizia in occasione di un altro controllo avvenuta all’interno della stazione di Empoli. Dopo questo episodio era stata decisa, nei suoi confronti, l’applicazione della misura cautelare della presentazione alla polizia, misura a cui però non aveva mai ottemperato. Una volta compreso che doveva essere accompagnato in ufficio, il 21eenne ha dato in escandescenza, opponendosi con forza agli operatori e, nella circostanza, danneggiava un'auto parcheggiata in strada, rendendosi così responsabile anche dei reati di resistenza e danneggiamento, per i quali sarà denunciato alla magistratura. Con non poche difficoltà, i poliziotti riuscivano a bloccarlo e, successivamente, a condurlo al carcere di Sollicciano a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Nel corso dei successivi controlli ed identificazioni, effettuati in particolare nel “giro” d’Empoli e in piazza Farinata degli Uberti, non emergevano novità di rilievo. —
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